
Domenica 19 Settembre ore 15:00 / 19:00
c/o la sala conferenze HOTEL MIONI ROYAL SAN - Montegrotto Terme, p.le Stazione n° 10
"LA MENOPAUSA”
RIFLESSIONI PER SUPERARLA NEL BENESSERE
Relatore: Dr. Gianfranco Caron
Ginecologo ed esperto in Nutripuntura (l'agopuntura senza aghi)
VERRANNO TRATTATI I SEGUENTE TEMI:
Note introduttive sulla menopausa;
La PNEI (Psico-neuro-endocrino-immunologia) nella menopausa;
L’approccio “dolce” e naturale in menopausa;
L’approccio “energetico” ed innovativo con la Nutripuntura.
CONTRIBUTO RICHIESTO 10,00 EURO - PRENOTAZIONE NECESSARIA AL N° 3356745856
L’Associazione “PROGETTO BENESSERE”, sempre aperta a recepire le esigenze di informazione dei suoi associati, propone brevi riflessioni sul tema, contenuti di articoli e note bibliografiche del Relatore.
Che cosa intendiamo per menopausa oggi
- Quali sono i problemi?
Cosa fare quando è precoce?
Perché le donne hanno le vampate?
Artrosi: perché peggiora dopo la menopausa?
La terapia ormonale sostitutiva in quali casi è consigliata?
Quando sono indicati gli integratori di calcio?
Osteoporosi?
Che altro si può fare?
Sintomi della menopausa e cambiamenti nella donna:
Vampate, secchezza, dolori ossei, malessere emotivo, irritabilità e depressione, palpitazioni, tachicardia, dolore al seno, perdita di memoria, cefalea, secchezza vaginale, disturbi urinari, pelle secca, pancia, occhi, unghie fragili, insonnia e depressione non sono necessariamente compresi nel pacchetto.
Qui di seguito riportiamo un articolo tratto dall'inserto Salute del quotidiano “La Repubblica” datato …..
“Fare o non fare la terapia ormonale sostitutiva? L'inevitabile problema scocca all'annuncio della menopausa e non è facile decidere. Lasciar fare alla natura con il rischio di una terza età che comincia subito con malesseri vari e che potrebbe continuare peggio oppure optare per un'apparente più lunga giovinezza, cercando di prevenire patologie, come l'osteoporosi, tradizionalmente legate alla vecchiaia che incombe?
Oggi, col progressivo ingresso delle medicine non convenzionali nelle strutture pubbliche, una terza strada, quella dell'approccio multidisciplinare, esiste e punta a ricordare che la menopausa non è una malattia ma “un semplice passaggio esistenziale in cui si sostituiscono altri obbiettivi e aspettative a quelli precedenti”, come ancora una volta si è sottolineato nel seminario organizzato dall'Ambulatorio di Omeopatia, Agopuntura e Riflessoterapie dell'Ospedale Fatebenefratelli diretto dal dottor Osvaldo Sponzilli.
Fitoterapia, agopuntura, omeopatia, medicina tradizionale cinese, bioterapia nutrizionale, sono solo alcuni approdi possibili nell'ottica di una medicina integrata che si fa carico di riarmonizzare corpo e mente, verso un benessere più generale della persona. Mediatrice tra scelte radicali, l'omeopatia consente, per esempio una terapia personalizzata che guarda ai sintomi menopausali specifici della donna che si rivolge al medico e nello stesso tempo gli inquadra in un contesto che comprende anche gli aspetti psicologici contingenti e quelli legati al carattere della persona. Finalmente, commenta Sponzilli, “queste terapie una volta considerate alternative sono divenute integrative della medicina accademica e sono esercitate negli ospedali, con un gran numero di agopuntori e omeopati”. E nel seminario romano c'è anche stato chi, come Riccardo Rinaldi, docente all'università romana La Sapienza, ha spezzato un'ulteriore lancia a favore della medicina integrata, richiamando l'attenzione sul possibile dosaggio dei radicali liberi nel sangue per una diagnosi quantitativa degli agenti ossidanti che portano ai danni da invecchiamento cellulare: “Spesso questi danni”, ha detto il professor Rinaldi, “non sono dovuti solo alla menopausa ma anche alle terapie sostitutive chimiche messe in atto per prevenire osteoporosi e malattie cardiovascolari.
Per il ginecologo ed esperto in medicina funzionale Gianfranco Caron, con le attuali acquisizioni in campo Psiconeuroendocrinoimmunologico, la conoscenza dei fenomeni fisiopatologici legati alla menopausa aiuta a definire meglio la sfera di intervento per ogni singola donna. In genere tutto quello che succede dopo la fine del ciclo (dalla depressione, all'osteoporosi, alle malattie cardiovascolari) è attribuito alla carenza di estrogeni ma, sostiene Gianfranco Caron, ci sono aspetti altrettanto importanti da valutare, come lo stato emotivo di una donna che ritenendosi, pur inconsciamente, in un momento di declino, d'inutilità, innesca un circuito vizioso che coinvolge negativamente il sistema endocrino e ormonale. Lo stress cronico per situazioni di svalutazione o stati depressivi, può portare ad attivare l'asse ipotalamoipofisurrene e quindi all'immunodrepressione. Con una successiva alterazione della funzionalità dei recettori per i glucorticoidi nell'ippocampo e nell'area limbica, e quindi alterazione a livello a livello ipotalamico della produzione e altri neuropeptidi con conseguenze negative sulla risposta immunitaria e ormonale.
Emozioni, stress e ormoni si intrecciano e ne risente anche l'osteoporosi, influenzata non solo dalla progressiva diminuzione di estrogeni “Gli Osteoclasti, cellule di origine immunitaria, responsabili delle fasi di riassorbimento del tessuto osseo”, aggiunge Gianfranco Caron, “sono sensibili a fenomeni di attivazione complessi, forse legati anche a “molecole di emozione”tipiche di stati psichici depressivi e di vissuti di svalutazione». Le statistiche italiane danno una percentuale del 40 per cento di fratture vertebrali da osteoporosi verso i 70 anni, mentre quelle del collo del femore sono successive. I medici raccomandano almeno 1000 milligrammi di calcio al giorno, da elevare a 1500 in età avanzata, ma la popolazione italiana ne assume non più di 500/800.
Un’alimentazione mirata peraltro può migliorare eventuali squilibri climaterici senza bisogno di terapia ormonale sostitutiva farmacologica, ha ribadito Domenica Arcari Morini docente di Bioterapia nutrizionale. Estrogeni alimentari si trovano in cereali, legumi, lattuga e salvia; sono diuretici finocchi, cipolle cotte e crude, cicoria, carciofi crudi, patate, fragole, ananas, mandarini. «Da evitare invece alimenti che stimolano il surrene (carni rosse, uova sode, minestroni e formaggi stagionati), preferendo pesce e carni bianche. Pinoli e mandorle come sedativi».
Anche l’agopuntura auricolare può ridurre i sintomi della menopausa, controllare l’aumento del peso e la cellulite che s’infiltra in questo periodo, sottolinea Giancarlo Bazzoni, medico a Sassari, mentre secondo altri agopuntura e medicina tradizionale cinese sono utili risorse pure nella menopausa precoce, mentre pratiche di manipolazione energetica possono fare da antidoto al cambiamento energetico proprio della menopausa.”
BREVI CENNI SULLA MENOPAUSA
La menopausa porta ad un brusco e radicale mutamento della situazione ormonale. Gli estrogeni possiedono un'azione, diretta o indiretta, su quasi tutti gli organi e gli apparati del del corpo, per cui la loro mancanza può causare una vasta gamma di effetti. Anche se non è possibile prevedere quando e come sarà la menopausa di ogni singola donna, di solito presentano maggiori disturbi le donne che vanno in menopausa precocemente o quelle nelle quali la menopausa è causata dall'asportazione chirurgica delle ovaie, probabilmente perché il fisico non ha avuto il tempo di adattarsi alla nuova situazione ormonale.
Gli effetti si possono dividere in tre tipologie: “effetti precoci” - “effetti intermedi” - “ effetti tardivi”
Effetti precoci:
Il sintomo più caratteristico è dato dall'irregolarità del ciclo, oppure da mestruazioni prolungate o troppo abbondanti o troppo ravvicinate.
Disturbi vasomotori:
si tratta di uno squilibrio della termoregolazione corporea: le vampate, le sudorazioni i brividi, a volte possono iniziare diversi anni prima del' 'arrivo della menopausa.
Disturbi psicologici:
i più caratteristici sono, l'instabilità dell'umore, l'ansia da depressione, l'insonnia, la perdita di memoria o mancanza di concentrazione.
Effetti intermedi:
Atrofia urogenitale:
Che cosa succede? La mucosa vaginale si assottiglia, diventando più fragile e meno elastica, ciò causa secchezza vaginale, sensazione di bruciore, dolore nei rapporti, questo può dare disturbi quali il bisogno di urinare frequentemente e urgentemente, avere bruciori durante la minzione. Chiaramente questi problemi possono influire negativamente nella vita sessuale.
Perdita di collagene:
In conseguenza alla carenza di estrogeni la quantità di collagene nel tessuto connettivo (tessuto di sostegno) diminuisce e ciò si può riflettere in una serie di fenomeni che colpiscono vari organi o apparati. A livello dell'apparato urogenitale, si può avere una perdita di tono del pavimento pelvico, cioè di quel sistema muscolare che mantiene nella sua posizione l'utero, la vagina, il retto e contribuisce a garantire la continenza vescicale. Può quindi comparire un prolasso degli organi pelvici, (utero, vescica, retto) che può essere accompagnato da incontinenza urinaria.
La perdita di collagene nei legamenti e nei tessuti periarticolari può inoltre essere la causa dei dolori ossei e muscolari che molte donne lamentano dopo la menopausa.
Riduzione del desiderio sessuale:
Ovviamente a determinare il desiderio sessuale e la soddisfazione concorrono numerosi fattori, molti dei quali vanno al di là della situazione ormonale, come condizionamenti culturali, il sentirsi desiderabile e desiderata, lo stato di salute generale, il non trovare più desiderabile il proprio compagno ecc. Altri fattori sono: l'atrofia della vagina e della vulva, con la conseguente secchezza e mancata lubrificazione, tanto da rendere il rapporto molto doloroso.
Effetti tardivi:
Osteoporosi:
l'osteoporosi può essere definita come una riduzione della massa ossea, tale da poter causare fratture in seguito a traumi minimi, l'osteoporosi predispone a fratture in particolari parti del corpo: vertebre (fratture da schiacciamento), il collo del femore e il polso:
Malattie cardiovascolari:
La mancanza di estrogeni, che viene ad aggiungersi ai ben noti fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, obesità, fumo, vita sedentaria), determina un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari nelle donne sopra i 50 anni.
QUALI BENEFICI PUO’ DARE LA NUTRIPUNTURA?
Il relatore, Dott. Gianfranco Caron, esperto in Nutripuntura (l'agopuntura senza aghi), nell'affrontare i temi della conferenza, fornirà molte informazioni dettagliate sulla pratica e risponderà ad eventuali domande inerenti la metodica nonché sarà possibile sperimentare tecniche di riequilibrio energetico dei meridiani da parte dei partecipanti all’incontro.
Come già ci insegna la millenaria tradizione di medicina cinese, il nostro corpo è attraversato da correnti energetiche (i meridiani), il cui stato di equilibrio garantisce il nostro benessere e la salute. I vari condizionamenti culturali, famigliari e i fattori esterni come quali l’ambiente, l'ecosistema, le geopatie, gli agenti patogeni, influenzano i nostri canali energetici (meridiani) e generando spesso squilibri che, protraendosi nel tempo, possono contribuire all’insorgenza di disturbi funzionali o vere e proprie condizioni patologiche sia fisiche che emotive.
LA PSICONEUROIMMUNOLOGIA: UN MONDO NELLE TUE MANI
<<..(.)..C'è un grande network, dentro di noi: la psiche, il sistema nervoso, quello ormonale e gli apparati di difesa dialogano fra loro realizzando una grande "connessione" che ci garantisce, se non si "interferisce", una vita lunga e felice. La disciplina che più di tutte ha aperto una breccia nella visione meccanicistica è la Psico-Neuro-Endocrino-lmmunologia (PN E I)..(.)>> (Dr. Gianfranco Caron, 2002, “lastradaweb.com”).
AI PARTECIPANTI CHE ADERIRANNO SARA' CONSEGNATA UNA RACCOLTA DI ARTICOLI DEL DR. CARON SUI TEMI TRATTATI E DI UTILE CONSULTAZIONE.
Associazioni “Progetto Benessere”, v.le Stazione, 134 – Montegrotto Terme - tel 049/8910706
mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.gioiabertha.it - www.associazioniprogettobenessere.it







