Zucchero e fruttosio “I killer silenziosi” non solo per la linea!

Creano dipendenza come fumo, alcol e danni seri al nostro corpo. Come sostituirlo ed evitare molte malattie.

Non ci sono dubbi che il cibo che mangiamo ha degli effetti sul nostro corpo e sulla nostra salute. A breve termine il consumo di dolci e cibo spazzatura porta a : aumento di peso, acne, alito pesante, stanchezza, problemi ai denti, gonfiore intestinale, cistiti e candida, ecc. Ma è a lungo termine, dopo anni di continuo abuso che le cose cominciano ad andare davvero male, le conseguenze portano a: obesità, diabete di tipo 2, problemi cardiaci, Alzheimer, demenza, cancro. Lo zucchero e altri cibi spazzatura, a causa del loro potente effetto sui centri di ricompensa del cervello, hanno funzione simile a droghe, come la cocaina e la nicotina, più ne mangiamo, più avremo bisogno di quantità maggiori per ottenere lo stesso livello di ricompensa.

Quali dolcificanti naturali possiamo utilizzare? Quali sono i più pericolosi?

Il consumo di zucchero è in aumento

Il consumo dello zucchero, in questi ultimi decenni è aumentato in modo vertiginoso. Questo, purtroppo, ha causato l'abitudine al sapore dolce, che ricerchiamo in ogni pietanza, anche se non ne siamo sempre consapevoli. Abusiamo di zucchero perché è ovunque, addirittura aggiunto al pane confezionato, alle salse, ai sughi, a tutti i condimenti preparati industrialmente, è il primo ingrediente in cioccolate, snack e biscotti per non parlare delle bevande gassate, succhi di frutta industriali, tè freddo (nella sua peggiore variante sintetica: aspartame!) e in molti altri alimenti comunemente consumati. Quindi non venite a dirmi che non mangiate dolci, perché lo zucchero, quello raffinato, quello bianco e lindo, gradito al palato e alla vista, non si nasconde solo nei peccati di gola.

Il procedimento di produzione

Dalla barbabietola o dalla canna da zucchero viene estratto il succo zuccherino grezzo che è sottoposto a complesse trasformazioni industriali. Per la prima depurazione viene fatta l'aggiunta di latte di calce che ne provoca la perdita e la distruzione di sostanze organiche, proteine, enzimi e sali di calcio. In seguito il prodotto viene trattato con anidride carbonica per eliminare la calce che è rimasta in eccesso, quindi subisce ancora un trattamento con acido solforoso per eliminare il colore scuro. Successivamente viene sottoposto a cottura, raffreddamento, cristallizzazione e centrifugazione. Si arriva così allo zucchero grezzo. Nella seconda fase di lavorazione, lo zucchero viene filtrato e decolorato con carbone animale e poi, per eliminare gli ultimi riflessi giallognoli, viene colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (proveniente dal catrame e quindi cancerogeno). Il prodotto finale è una bianca sostanza cristallina che non ha più nulla a che fare con il ricco succo zuccherino di partenza e viene venduta per dolcificare gli alimenti.

Alcuni dati significativi: negli Usa gli zuccheri costituiscono una delle maggiori fonti di calorie per la nutrizione. La crescita nel consumo di zuccheri negli ultimi 300 anni è impressionante:

  • nel 1700 il consumo annuo pro capite è stato di 1,8 Kg;
  • nel 1800 il consumo annuo pro capite è stato di circa 8 kg;
  • nel 1900 il consumo pro capite annuo è salito a 40 Kg;
  • nel 2009 il 50% degli americani ha consumato in media oltre gli 80 Kg di zucchero all'anno.

I casi di diabete dalla fine del 1800 ad oggi sono passati da 3 casi su 100.000 persone a 8.000 sempre su 100.000 persone. Dalla fine del 1800 ad oggi, si è passati dal 3,4% di persone obese al 32%. Va poi aggiunto un altro 33% di persone in sovrappeso. Ciò significa che i 2/3 degli americani attualmente sono a rischio di gravi patologie e devono ricorrere a medici nutrizionisti, diete alimentari, palestre, cure mediche e medicine che spesso non funzionano e a volte sono solo dannose.

Quanto zucchero si consuma in Italia

In Italia da diversi anni viene registrato un consumo medio annuo pro capite pressochè costante di 25 kg. ma, l'esperienza ci insegna che con il tempo anche noi italiani seguiamo i comportamenti americani. Un dato che fa riflettere. Fino agli anni '70 in Italia si consumava il 60% di zucchero semplice acquistato nei negozi mentre il 40% proveniva da alimenti confezionati. Oggi le proporzioni si sono invertite per cui si assume prevalentemente zucchero contenuto nei cibi elaborati, in particolare dall'industria. Certamente non ci rendiamo conto di quanto zucchero è contenuto nei cibi largamente pubblicizzati e destinati sopratutto ai bambini ed ai ragazzi. E' una buona abitudine quella di leggere gli ingredienti riportati sulle etichette applicate ai prodotti che acquistiamo: troveremo delle belle sorprese (non solo per il glucosio, il destrosio, il fruttosio, il saccarosio, il maltosio...in essi contenuto). Spesso occorre una certa attenzione per scovarli poichè sono scritti con caratteri molto piccoli o ben nascosti.

Cosa provoca il consumo di zucchero nel nostro organismo?

L'assunzione di zuccheri semplici, con l’alimentazione, innalza rapidamente i livelli di glucosio nel sangue (glicemia). Un normale livello di glicemia è utile per fornire l'energia al nostro corpo e al cervello ma, livelli elevati scatenano molte reazioni negative. La più conosciuta è l'aumento dell'insulina che viene prodotta dal nostro organismo per evitare che gli zuccheri nel sangue raggiungano livelli di tossicità pericolosi.

Cosa provoca l'aumento dell'insulina?

  • Trasforma gli zuccheri sottratti al sangue in glicogeno, il quale viene immagazzinato nel fegato come riserva energetica;
  • stimola la produzione di grassi saturi a partire da zuccheri;
  • favorisce l'accumulo di grassi saturi nel tessuto adiposo;
  • impedisce l'utilizzo dei grassi presenti nel nostro corpo.

Con l'assunzione degli zuccheri semplici ad alto indice glicemico, si verifica un immediato picco nella quantità di insulina prodotta dal pancreas; questa abbassa repentinamente la glicemia, per cui compare lo stimolo della fame e inizia un circolo vizioso che vanifica quasi tutte le diete che vengono adottate. Soprattutto le diete che raccomandano di eliminare i grassi a favore dei carboidrati (vedremo come i farinacei ad alto contenuto di amido siano trasformati in zuccheri) non hanno possibilità di funzionare in quanto gli zuccheri vengono comunque trasformati in grasso e depositati nel tessuto adiposo.

Ma l'utilizzo degli zuccheri semplici provoca anche altri danni

Per poter essere assimilato e digerito, lo zucchero bianco ruba al nostro corpo vitamine e sali minerali (in particolare il calcio e il cromo) per ricostituire almeno, in parte, quell'armonia di elementi distrutta dalla raffinazione. Le conseguenze di tale processo digestivo sono la perdita di calcio nei denti e nelle ossa, con l'indebolimento dello scheletro e della dentatura. Ciò favorisce la comparsa di malattie ossee (artrite, artrosi, osteoporosi, ecc.) e delle carie dentarie che affliggono gran parte della civiltà occidentale.

Cosa provoca lo zucchero bianco iper raffinato a livello intestinale?

Provoca processi fermentativi con la produzione di gas, tensione addominale e l'alterazione della flora batterica con tutte le conseguenze che ciò comporta. I pericoli dell'abitudine al consumo di zuccheri raffinati sono provati:

  • riduzione delle difese immunitarie;
  • aggravamento dell'asma;
  • acidificazione del nostro corpo;
  • peggioramento delle malattie cardiache, del diabete, dei calcoli biliari, dell'ipertensione, delle artriti, di alcuni tipi di cancro...;
  • in definitiva accorcia la vita.

E' sorprendente anche lo studio di un medico inglese ricercatore in psichiatria, Malcolm Peet, che ha riscontrato un forte legame fra l'elevato consumo di zucchero e malattie mentali come la depressione e la schizofrenia.

Un altro grave pericolo: il fruttosio

Il nome riporta all'immagine del prodotto sano derivato dalla benefica frutta ma in realtà lo troviamo spesso come sciroppo di fruttosio che viene ricavato dal mais (quasi sempre transgenico negli USA) con un processo che lo priva di ogni principio vitale come le vitamine, gli enzimi, i sali minerali e tutti i fitonutrienti capaci di ridurne gli effetti metabolici nefasti. Lo sciroppo di fruttosio viene impiegato nella produzione delle bevande gassate, succhi di frutta e molti prodotti industriali e preparati dietetici sic! Diversamente dal saccarosio (zucchero bianco da cucina), chimicamente, le molecole di fruttosio e glucosio non sono legate fra di loro per cui vengono assorbite immediatamente e vanno direttamente al fegato e trasformate in grassi.

Robert Lustig, professore nella Divisione di Endocrinologia dell' Università della California, ha svolto un ottimo lavoro sul metabolismo degli zuccheri che ha messo in luce i disastri causati dall'eccessivo consumo di fruttosio:

  • aumento dell'acido urico che è in stretta relazione con l'obesità, con l'elevata pressione arteriosa, le malattie cardiache, le malattie renali;
  • appesantimento del fegato con il rischio di serie patologie con danneggiamenti simili a quelli dovuti all'abuso di alcol;
  • inganna il sistema di regolazione dello stimolo della fame e della sazietà;
  • porta alla insulino-resistenza e non fa abbassare la grelina (ormone della fame scoperto solo una decina di anni fa) e non fa aumentare la leptina (ormone della sazietà) si è portati ad assumere molto cibo;
  • aumento dell'obesità con l'accumulo del grasso principalmente nella pancia e la comparsa della tipica forma dell'abituale bevitore di birra.

Negli USA il fruttosio è considerato il primo fattore che contribuisce all'obesità. La quantità massima giornaliera da assumere dovrebbe essere inferiore ai 25 grammi e, per coloro che sono in sovrappeso, inferiore ai 15 grammi (conteggiando anche il fruttosio che troviamo nella frutta). Consiglio a coloro che conoscono l'inglese di vedere il filmato della conferenza tenuta dal professor Robert Lustig poiché chiarisce molto bene il ruolo dello zucchero, con rigore scientifico, ma anche in modo piacevolissimo: sugar - the bitter truth.

In quali alimenti troviamo lo zucchero?

Non non solo nei dolci e nelle bevande gassate ma ormai in quasi tutti i cibi elaborati, trasformati e confezionati. Si trova anche negli hamburger, nei wurstel, nelle salse come il ketchup, nella senape, nella worchester sauce, in molti tipi di pane, nei cibi in scatola o in quelli precotti, ecc. Ricordarsi di leggere con attenzione gli ingredienti indicati nelle confezioni anche se scritti con caratteri piccolissimi e difficili da trovare. Ovviamente lo zucchero è anche contenuto nella frutta e in minor parte nella verdura ma legato a tantissime sostanze vitali come le fibre, le vitamine, i sali minerali, gli enzimi, e molti altri fitonutrienti che ne attutiscono gli effetti negativi. Tuttavia anche la frutta e certi ortaggi ricchi di zuccheri o amidi come le patate e le carote, vanno consumati con moderazione.

Una ulteriore minaccia per la salute dello zucchero: l'acido urico

Lo zucchero provoca un aumento di acido urico il quale, oltre a danneggiare i reni e aumentare la pressione arteriosa, può portare ad una infiammazione cronica con conseguenze anche gravi come l'ictus e altre malattie. Oltre 3000 articoli su studi scientifici, mettono in relazione l'aumento dell'acido urico con molti dei mali dell'attuale periodo. Negli Usa i livelli medi dell'acido urico dall'inizio del secolo scorso sono passati da 3,5 ml/dl a 6,5 ml/dl alla fine dello stesso secolo. Se pensiamo che livelli di acido urico superiori a 5,5 ml/dl mettono a rischio la salute, possiamo credere che il consumo elevato di zucchero costituisce una delle cause principali dei nostri mali, invecchiamento precoce e morte prematura. Craig Thompson, direttore del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center in New York, è convinto che "molte cellule pre-cancerose, non raggiungerebbero mai le mutazioni che li trasformano in tumori maligni se non fossero guidate dall'isulina a utilizzare e metabolizzare sempre più zucchero dal sangue".

Ma cosa si può fare per stare meglio e prevenire molte malattie?

Risulta evidente, senza alcun dubbio, che per allontanare i rischi malattie come il diabete, le malattie cardiache, il cancro e tanti altri problemi per la propria salute, occorre adottare uno stile di vita sano dove l'eliminazione dello zucchero in tutte le varie forme è fondamentale. Il modo più facile per diminuire l'assunzione di zuccheri è quello di eliminare tutte le bevande dolci compresi i succhi di frutta (le spremute fresche vanno bene), e tutti i cibi elaborati industrialmente. E' una buona regola assumere esclusivamente gli zuccheri necessari al funzionamento del proprio corpo solo da fonti naturali quali la frutta e la verdura tenendo conto che non si dovrebbero superare i 25 grammi al giorno di fruttosio.

Come lo zucchero crea dipendenza e indebolisce la volontà

Se nella tua vita hai provato a smettere di mangiare zucchero e i dolci, sai bene quanto sia difficile. In alcuni casi sembra una battaglia impossibile, per questo molte persone rinunciano. Ciò che rende questa rinuncia così difficile è il fatto che quando introduciamo nel nostro corpo alimenti come lo zucchero e altri cibi spazzatura, qualcosa nel cervello comincia a non funzionare come dovrebbe. Il nostro cervello dovrebbe regolare la nostra assunzione di cibo e impedirci di esagerare, prendere peso e ammalarci. Ma i dolci e il cibo spazzatura mandano in tilt tutto il nostro sistema di regolazione. Lo zucchero e i cibi spazzatura infatti possono sfasare la chimica del cervello per farcene desiderare sempre di più. L’iperstimolazione dei centri di ricompensa del cervello provoca dipendenza. Lo zucchero fa ingrassare e questo è dovuto principalmente al suo alto contenuto di fruttosio. Ci sono diversi modi in cui lo zucchero ci induce a mangiarne troppo e ad aumentare di peso, e il primo di questi meccanismi è il forte impatto sui centri di ricompensa del cervello. Quando mangiamo cibi che contengono zucchero, una massiccia quantità di dopamina viene rilasciata in una zona del cervello chiamata Nucleo Accumbens. Quando mangiamo questi alimenti tutti i giorni e in grandi quantità, i recettori della dopamina cominciano a funzionare in maniera sbagliata. Questo significa che più ne mangiamo, più avremo bisogno di quantità maggiori per ottenere lo stesso livello di ricompensa. Lo zucchero e gli altri cibi spazzatura, a causa del loro potente effetto sui centri di ricompensa del cervello, hanno una funzione simile a droghe come la cocaina e la nicotina, danno dipendenza e assuefazione. Quando li mangiamo infatti entrano in gioco esattamente gli stessi centri del cervello. Le persone che hanno una certa predisposizione alla dipendenza, diventano dipendenti da questi alimenti e perdono il controllo sul loro consumo.

Dolcificanti naturali: 4 ottime alternative allo zucchero

Rinunciare allo zucchero (sia bianco che di canna) e sostituirlo con altri dolcificanti naturali può essere dura all’inizio, ma considerato quanto può far male, ne vale la pena. Fortunatamente non dobbiamo eliminare completamente il sapore dolce dalla nostra vita, perché esistono alcuni dolcificanti naturali che hanno poche calorie e fruttosio e un sapore molto gradevole. Ecco i 4 migliori dolcificanti naturali che puoi usare.

Stevia

La stevia è uno dei dolcificanti naturali con poche calorie più conosciuto. Si estrae dalle foglie di una pianta chiamata Stevia Rebaudiana. Questa pianta è stata coltivata per secoli in America come dolcificante e per scopo medico. Nelle foglie di Stevia sono stati trovati diversi composti dolci. I principali sono lo stevioside e il rebaudioside. Entrambi hanno potere dolcificante 100 volte superiore a quello dello zucchero. Oltre ai glicosidi la foglia contiene proteine, fibre, ferro, fosforo, calcio, potassio, sodio, magnesio, zinco, rutina (un flavonoide con proprietà antiossidanti), vitamina A e vitamina C. La stevia è dolcissima, ma ha virtualmente 0 calorie. Alcuni studi fatti sugli uomini hanno evidenziato che può portare interessanti benefici sulla salute:

  • quando la pressione sanguigna è alta, la Stevia può abbassarla del 6-14%, ma non ha effetti su pressione normale o leggermente alta;
  • la Stevia abbassa i livelli di zuccheri nel sangue nei diabetici;
  • ci sono anche studi fatti sui topi che mostrano che la Stevia può migliorare la sensibilità all’insulina e ridurre il colesterolo ossidato e la formazione di placche nelle arterie (1,2).

Se devi dolcificare qualcosa, la Stevia è senza dubbio una delle migliori alternative. Il suo sapore, però, è molto diverso da quello dello zucchero e a molte persone non piace. Può cambiare a seconda dell’azienda che la produce, quindi non partire prevenuto, ma provane tipi diversi prima di decidere se ti piace o no.

Eritritolo

L’Eritritolo è un altro dolcificante con poche calorie. Fa parte dei polialcoli, composti che si trovano naturalmente in alcuni frutti. Se acquisti Eritritolo in polvere, però, molto probabilmente si tratta di un prodotto ottenuto tramite un procedimento industriale. Contiene 0,24 calorie per grammo o circa il 6% di calorie come zucchero, con il 70% di potere dolcificante. L’Eritritolo non alza i livelli di zucchero nel sangue o l’insulina e non ha effetti su colesterolo e trigliceridi. E’ assorbito nel corpo dall’intestino, ma alla fine è secreto così com’è dai reni Studi dimostrano che l’Eritritolo è sicuro. Comunque, come gli altri polialcoli, può dare qualche problema digestivo se ne consumi troppo tutto in una volta . L’Eritritolo ha un sapore molto simile allo zucchero, sebbene possa avere un leggero retrogusto. L’Eritritolo non ha particolari proprietà benefiche, ma di sicuro ha un buon sapore, non è pericoloso per il corpo ed è ben tollerato.

Xilitolo

Anche lo xilitolo, come l’eritritolo fa parte dei polialcoli. Ha un potere dolcificante simile allo zucchero e contiene 2.4 calorie per grammo, circa 2/3 del valore calorico dello zucchero. Lo xilitolo è il più famoso dei polialcoli. Si trova in alberi ad alto fusto come la betulla e, come l’eritritolo, in molti frutti e verdure. Inoltre è prodotto quotidianamente dal nostro corpo. Lo xilitolo è famoso soprattutto per gli effetti benefici sulla salute dei denti, infatti riduce i rischi di carie e caduta dei denti. Questo è il motivo per cui viene spesso utilizzato nei dentifrici, collutori, spray e mentine per l’alito. Può anche migliorare la densità e la forza delle ossa, aiutando a prevenire l’osteoporosi. Non aumenta i livelli di zuccheri nel sangue e di insulina . Tuttavia, come gli altri polialcoli, può dare qualche problema digestivo ad alte dosi, quindi non abusarne. In particolare alcuni prodotti etichettati come dolcificati con xilitolo possono dare questi problemi perché non contengono xilitolo puro. I fabbricanti, infatti, spesso aggiungono altri prodotti per diminuire i costi. Quindi, se vuoi evitare questi problemi, assicurati che sia di alta qualità, vale la pena pagarlo un po’ di più. Lo xilitolo è altamente tossico per i cani quindi se ne hai uno in casa, tienilo alla larga da questo prodotto.

Sciroppo di Yacon

Lo sciroppo di Yacon si raccoglie dalla pianta dello Yacon, che cresce sulle Ande in Sudamerica. Contiene zuccheri abbastanza complessi da essere quasi medicinali.

  • Lo sciroppo ha proprietà benefiche sul sistema immunitario;
  • è straordinariamente ricco di ferro;
  • facilita la digestione e le funzioni del colon e si raccomanda alle persone con diabete.

Questo dolcificante è di recente diventato molto popolare come integratore per perdere peso, perché uno studio ha dimostrato che può portare una significativa perdita di peso nelle donne obese. Ha un’alta quantità di fruttoligosaccaridi, che funzionano come fibre solubili che nutrono la flora batterica intestinale. Lo sciroppo di Yacon può essere utile in caso di costipazione ed è molto benefico grazie all’alto contenuto di fibre solubili. Non mangiarne troppo tutto in una volta perché potrebbe dare problemi digestivi.

4 pessime alternative “naturali” allo zucchero

Lo zucchero aggiunto è la principale causa delle malattie più pericolose e diffuse di oggi (patologie cardiache, diabete, obesità e cancro). La consapevolezza dei suoi effetti negativi è aumentata drammaticamente negli ultimi anni. Ma quello che si dice su questo argomento spesso è solo una parte del problema. Le calorie vuote, infatti, sono solo la punta dell’iceberg. Lo zucchero, a causa dell’alto contenuto di fruttosio, può devastare completamente il tuo metabolismo. Se consumato in eccesso alza i livelli di colesterolo e trigliceridi e può provocare resistenza all’insulina e accumulo di grassi nel fegato e sull’addome in sole 10 settimane. Si crede che il consumo di zucchero aggiunto e del suo “gemello cattivo”, lo sciroppo di mais, sia la causa di alcune tra le malattie più diffuse oggi: obesità, diabete, malattie cardiache e cancro. Ma purtroppo questi due prodotti non sono gli unici da temere. Ci sono tantissimi dolcificanti “naturali” sul mercato e molti di questi sono dannosi almeno quanto lo zucchero bianco. In alcuni casi questi zuccheri “naturali” hanno degli effetti ancora più devastanti… e sono aggiunti in molti prodotti che si vendono nei negozi di alimenti naturali. Ecco alcuni dei peggiori:

Nettare d’agave

Il nettare d’Agave, chiamato anche sciroppo d’agave, è un dolcificante molto conosciuto nell’ambiente dell’alimentazione naturale. Questo dolcificante è spesso visto come un’ottima alternativa allo zucchero, per via del suo basso indice glicemico. L’indice glicemico è la capacità del cibo di generare un picco di zuccheri nel sangue. Alcuni studi dimostrano che mangiare cibo che aumenta troppo l’indice glicemico fa male. Ma gli effetti dannosi dello zucchero hanno poco a che fare con l’indice glicemico. La cosa più pericolosa è la grande quantità di fruttosio… e il nettare d’agave contiene molto fruttosio. Il fruttosio non innalza i livelli di zuccheri nel sangue o l’insulina in poco tempo, ma quendo è consumato in grandi quantità, porta alla resistenza all’insulina, un effetto a lungo termine che innalza cronicamente i livelli di zuccheri nel sangue e di insulina. Avere un innalzamento degli zuccheri nel sangue per poco tempo non è poi tanto grave, ma quando diventa un problema cronico (quindi i livelli sono costantemente alti) è pericoloso. Per questo motivo il contenuto di fruttosio nei dolcificanti è un problema molto più grande dell’indice glicemico. Lo zucchero comunemente usato contiene il 50% di fruttosio, l’agave il 70-90%. Se facciamo un confronto, quindi, il nettare d’agave è molto, molto più pericoloso dello zucchero.

Zucchero di canna biologico

Ci sono molti prodotti biologici in commercio dolcificati con zucchero completo di canna biologico. Non farti depistare dal nome, anche questo è zucchero. Uno zucchero biologico è sempre zucchero, e il fatto che sia completo purtroppo non cambia la sostanza. Il modo in cui questo dolcificante è prodotto è senza dubbio migliore di quello in cui viene prodotto lo zucchero raffinato che trovi nei supermercati, ma la composizione chimica è la stessa. E per il tuo corpo non fa granché differenza. Infatti, una volta raggiunto il tratto digestivo, viene scisso in glucosio e fruttosio e ha esattamente gli stessi effetti sul tuo metabolismo. Quindi, ripeto, per gli effetti che ha sul tuo corpo, lo zucchero completo di canna è identico allo zucchero bianco.

Succo di canna evaporata biologicamente

Questo è un prodotto meno diffuso da noi, ma vale la pena conoscerlo per evitarlo. Spesso sulle etichette si può leggere: organic evaporated cane juice (succo di canna evaporata biologicamente). Anche in questo caso, non farti ingannare dal nome, è sempre il caro vecchio zucchero. Il nome è solo un espediente dei produttori, fatto per nascondere il vero contenuto di zuccheri al consumatore. Ancora una volta, quando lo zucchero raggiunge l’intestino e il fegato, il corpo non vede alcuna differenza tra succo evaporato, zucchero bianco o sciroppo di mais.

Melassa e zucchero di canna scuro

Quando viene fatto lo zucchero, si ricava un sottoprodotto, la melassa. A volte dopo che lo zucchero è stato raffinato e processato, piccole quantità di melassa vengono aggiunte al suo interno. Questo dà allo zucchero un colore più scuro. Le melasse sono per il 50% zucchero, ma contengono anche una piccola quantità di minerali. Più semplicemente, lo zucchero scuro non è altro che zucchero diluito in uno zucchero “meno pericoloso” e meno concentrato. Ma la piccola quantità di minerali contenuta non vale tutti gli altri effetti negativi. Sui dolcificanti ci sarebbe tanto altro da dire. Quello che posso consigliarti è di leggere sempre bene le etichette, anche quando acquisti prodotti nei negozi di alimenti naturali. Non dare per scontato che facciano bene solo perché sono biologici.

La prevenzione più efficace è un Check up completo quantistico, per evidenziare se gli zuccheri sono alti, oppure se siete a rischio diabete, ricordo che gli zuccheri si trovano su tutti cereali (la pasta, il pane, la pizza), in pratica la nostra alimentazione già di per sé e ricca di zuccheri. Senza contare se sono presenti intolleranze alimentari, le più frequenti sono proprio i cereali o la frutta, stanno aumentando le sensibilità al glutine, con disturbi molto importanti che vanno dalla sindrome del colon irritabile, pancia gonfia, difficoltà a dimagrire, digestione lenta, cefalee, insonnia ecc.

Come prenotare il tuo Check Up

Telefonando al numero 049/8910706 – 335/6745856 o scrivendo una mail di richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Lo svolgimento del Check Up avviene nei seguenti giorni: martedì – giovedì – sabato – dalle ore: 9.30 alle ore 13.00 – 14.30 alle 19.00.

Per i nostri soci, e per chi arriva da lontano, e avesse bisogno di pernottare una stanza, informiamo di avere Convenzioni con alcuni alberghi. Hotel Augustus (4 stelle) viale Stazione, 150 (a 50 metri dalla nostra associazione).

Contattaci senza esitare se vuoi altre informazioni o, se vieni da fuori, se vuoi un aiuto per organizzare e/o rendere il più piacevole possibile la tua permanenza.

Le informazioni qui riportate hanno solo il fine di operare una informazione, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

Operatore specializzato Luigina Bernardi

Bibliografia e altre fonti

1) Sito web www.nutrizionenatuale.org;

2) Sito web www.energytraining.it

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