22-28/08/11 - Vacanza esoterica nella Francia Medievale

Associazioni Progetto Benessere

organizza per la settimana

22 – 28 AGOSTO 2011 (*)

VIAGGIO NELLA FRANCIA MEDIEVALE

Sulle tracce del Graal,

della Maddalena, dei Catari e dei Crociati:

storie antiche e leggende moderne.

  • I luoghi della Maddalena Saint Maximin, Saint Baume

  • Le Crociate Albigesi e Terrasanta Aigues Mort, Beziers, Narbonne, Carcassonne

  • I Catari, Montsegur, Peypertuse, Queribus, Rennes le Château, Alet le Bains

  • Gli ordini monastici e il periodo Avignonese Abbazie Cistercensi Avignone

cattedraleGli itinerari condurranno il viaggiatore attraverso luoghi che nel Medioevo sono stati teatro di eventi da cui sono nate storie e leggende ancora oggi vive. Molti volumi sono stati scritti sulle vicende che dal I° sec. d. C. si sono verificate nella Francia Meridionale, dalle Alpi ai Pirenei. Riemergono dalle pieghe della storia le tradizioni legate ai personaggi biblici come Maria Maddalena o ai luoghi mitici del Santo Graal. Reliquie di altissimo valore religioso, intersecando tra di loro leggende, eventi storici e luoghi della cultura europea che non può prescindere dalle sue profonde radici medievali. partenza dei crociatiCastelli, abbazie monastiche, cattedrali, borghi medievali, oggetti sacri, arte e architettura del cuore dell’Europa, la Francia del Sud, la Provenza, Linguadoca, Rossiglione e Pirenei. I mercati locali, i paesaggi e i panorami naturalistici di grande suggestione. Non è un caso che la Francia meridionale sia stata il teatro della maggior parte di eventi interessanti che hanno riempito la storiografia medievale degli ultimi decenni culminando in un evento editoriale come il Codice Da Vinci (o che lo stesso Leonardo sia sepolto ad Amboise).
Alle foci del Rodano infatti approdavano profughi provenienti dalla Palestina e numerose erano le città-polis di cultura tradizionale mediterranea tra le Alpi ed i Pirenei. Numerosi sono gli anfiteatri romani molto ben conservati, a confermare l’elevato sviluppo sociale della Provincia Romana provenzale.
Saint BaumeTra questi profughi la tradizione vuole che ci fosse anche Maria Maddalena, il cui culto, da secoli, ha nel suggestivo santuario di Le Saint Baume (la santa grotta o il santo balsamo) il suo epicentro. La sua reliquia (il teschio) è nella cattedrale di Saint Maximin, custodita dai Domenicani. Tutto intorno, l’intera area è caratterizzata dalla presenza di San Luigi e delle Crociate: Saint Gilles, la chiesa in cui i crociati in partenza per la Terra Santa lasciavano ex-voto prima della partenza e doni di ringraziamento al momento del ritorno.

castello con portoAigues Mortes, il porto da cui le navi crociate partivano dalla Francia per raggiungere le coste africane e l’Egitto e in cui ancora oggi, in agosto, si ricordano questi eventi con manifestazioni di piazza in una cittadina che conserva ancora l’intero circuito murario medievale.
Questi sono i luoghi della tauromachia. Il viaggio prosegue visitando i luoghi toccati da un’altra crociata, che ha segnato drammaticamente la storia d’Europa provocando la fine dell’autonomia provenzale e l’entrata forzata del Midì francese nel Regno di Francia. 
Con il pretesto della distruzione dell’eresia catara e la benedizione della Chiesa, tra la fine del XII secolo e la prima metà del secolo successivo, queste regioni subirono l’invasione delle truppe dei baroni del Nord del paese, desiderosi di conquistare le fertili e ricche terre del Sud. Beziers, Narbonne, sono le tappe di questo Castello viaggio attraverso il dolore e la cultura del Midì fino ai Pirenei, sulle cui cime i mistici castelli (Montesegur, Peypertuse, Queribus) che ospitarono l’ultima resistenza degli “eretici” catari. Renne Le Chateau
Tra questi monti si è rifugiato Nostradamus, nell’antica stazione termale romana che oggi porta il nome di Alet les Bains e da cui è nata la leggenda di Rennes Le Chateau e di tutti i tesori dell’abate Sauniere.

Programma indicativo
LUNEDI’ 22 AGOSTO. 
Ritrovo dei partecipanti e inizio del viaggio verso la Francia con il bus. Arrivo a St. Maximine Le Saint Baume dopo circa 8 ore di viaggio (680 km). Nel tardo pomeriggio visita della Cattedrale e della reliquia del teschio della Maddalena. Cena e pernottamento a Saint Maximin.
IBasilica di Saint Maximinl piccolo paese di Saint Maximin fu anticamente il centro della cristianità in Provenza ed in Francia. La monumentale basilica reale fu costruita dal re Carlo II d'Angiò per onorare Santa Maria Maddalena. Secondo un’antica e venerabile tradizione, la Maddalena, dopo le vicende problematiche in Palestina fu portata in Provenza da Giuseppe d’Arimatea insieme alla sorella Marta. Dopo molti anni di ritiro e meditazione, fu sepolta nel luogo dove oggi sorge la basilica (foto), e in cui San Massimino (Maximin), primo vescovo di Aix-en-Provence, fece costruire un oratorio. Le reliquie del corpo sono sempre state sotto il controllo della popolazione locale e nel 1279 fu costruita l'attuale basilica negli anni 1295-1296, insieme all'adiacente convento domenicano dall’Ordine. La tomba della Maddalena divenne meta di pellegrinaggio, il terzo luogo più importante d’Europa dopo Roma e Compostela. Il reliquiario con il teschio di Santa Maria Maddalena ben conservato è ancora oggi venerato nella cripta della basilica.
MARTEDI’ 23 AGOSTO.
Aigues MortesDopo la colazione, visita della grotta di Saint Baume 10 km fuori dalla cittadina, si cammina una mezza ora nel bosco, luogo piuttosto suggestivo. Qui la Maddalena ha trascorso gli ultimi 30 anni della sua vita.
Trasferimento ad Aigues Mortes (foto), cittadella fortificata sul mare con l'antico porto da cui le crociate si imbarcavano per la Terra Santa.
Visita del paese. Arrivo in serata ad Alet les Bains. Sistemazione nel tipico hotel. Cena e pernottamento.


MERCOLEDI’ 24 AGOSTO. 
Mattina dedicata alla visita di Carcassonne (meno di un’ora di distanza dall’hotel). Dopo il pranzo trasferimento a Rennes Le Château fino al tramonto. Rientro in hotel per cena, poi dopo due passi nel paesino di Alet les Bains.
CarcassonneLa 'Merveille du Midi' così è chiamata Carcassonne (foto), in Linguadoca, Francia, uno dei più splendidi, ed importanti, esempi di città medievale fortificata d'Europa. Fu fondata nel I° secolo a.C. dai Romani come Colonia Julia Carcasso su una collina alla destra del corso del fiume Aude, la sua immagine è sinonimo di potenza unita ad una scenografia unica, tanto da renderla anche set ideale per molti film ambientati nel medioevo, ultimo il 'Robin Hood principe dei ladri' con Kevin Costner. Cinta da un doppio giro di mura merlate dotate di ben 52 torri, separate da un largo spazio detto Les Lices nel quale ancora oggi si corrono tornei in costume, con uno splendido castello, una bella cattedrale gotica, strade e stradine ricche di case antiche, può essere considerata un compendio di tutto quello che il Medio Evo rappresenta. Il suo aspetto 'perfetto' è dovuto ad una importante, opera di restauro intrapresa nella prima metà del 1800 dal famoso architetto Viollet-le-Duc. Oggi 'La Citè' e nella lista dei monumenti considerati patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Resa famosissima dal Codice Da Vinci e le vicende reali dell’Abate Sauniere, le origini di Rennes-le-Château si perdono letteralmente nella notte dei tempi. In questo piccolo paese di montagna troveremo i monumenti e i simboli che conoscete relativi alla Maddalena, Templari, la chiesa, la canonica e il cimitero dell’Abate Sauniere.
GIOVEDI’ 25 AGOSTO.
Abbazia FontfroidPrima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita delle città di Narbonne, Beziers e la Abbazia Cistercense di Fontfroid (foto, circa 130 km da Alet Les Bains).
Siamo nei Pays Catar. Sono cittadine e cattedrali ove si sono svolti eventi e temi legati alle Crociate e al genocidio dei Catari.
Fontfroid è un esempio intatto di opulenta Abbazia Cisterense, in Italia rarissima da trovare, qui sarà di scena il tema degli ordini monastici medievali e Bernardo di Chiaravalle. Rientro in hotel in serata e succulenta cena.
VENERDI’ 26 AGOSTO. 
Prima colazione in hotel. Trasferimento e visita dei Castelli dei Catari più famosi, Montsegur e Queribus. Qui si parla ancora la lingua Occitaine (spagnolo/latino/italiano); i castelli sono piuttosto impressionanti, sembrano appena usciti dalla battaglia, dal massacro che vi è avvenuto. Se si scavasse si troverebbero le ceneri. Qui affronterete temi storici inediti, e anche la analisi di quella che era la religione catara molto interessante residuo di religione classica in pieno medioevo. Oggi mangerete il pasto del pellegrino, cioè vi porterete sul prato formaggio pane e vino.
Questa zona di produzione vinicola è il Corbier ovviamente ne farete esperienza diretta alle cantine. Rientro in hotel cena e pernottamento.
Castello dei CatariLa fortezza venne costruita come estremo rifugio per i catari. Il sito era noto ai Cattolici, tanto che nel Quarto Concilio Laterano del 1215 il vescovo Folco di Marsiglia accusò il conte Raimondo-Roger di Foix di proteggere con fortificazioni i catari (foto).
Col proseguire della crociata albigese e la caduta dei centri di resistenza catara, Monségur acquisì sempre più importanza, tanto da essere additato nel 1233 dal clero cattolico come Sinagoga di Satana", epiteto che ben descrive l'aura di leggenda che si stava creando attorno alla fortezza catara.
Qui venne a risiedere, nel 1232, Guilhabert di Castres, vescovo cataro di Carcassonne.
All'epoca i catari dovevano all'incirca essere 400.

MontsegurNell'aprile del 1243 il siniscalco reale di Carcassone, Hugh de Arcis, pose sotto assedio l'imprendibile fortezza, che cadde dopo 11 mesi, nel marzo del 1244, con eventi e descrizioni del massacro di cui sarete messi a conoscenza.
L'anno successivo re Luigi IX ordinò che fosse ricostruita in funzione difensiva contro il Regno d'Aragona, funzione che assolse fino all'inizio del 1500, quando venne abbandonata.
Oggi è meta di migliaia di visitatori, nonché di studiosi di esoterismo.


SABATO 27 AGOSTO. 
Prima colazione e partenza verso est, direzione Avignone. Sosta alla abbazia di Montmajour. L'Abbazia è un insieme monastico, situato circa a quattro chilometri a Nord-Est di Arles, nel dipartimento di Bocche del Rodano in Francia.
Les Baux-de-Provence
Costruita da monaci benedettini su una roccia, circondata da una palude, sulla piccola abbazia Saint-Pierre, estende rapidamente la sua influenza ad Arles ed in Provenza, grazie ad una vasta rete di priori (fino a cinquantasei nel XIII secolo) ed al pellegrinaggio a Vera Croce fondata nel 1019. Il pellegrinaggio di Montmajour era chiamato Pardon de Montmajour (Perdono di Montmajour). Trasferimento a Les Baux, ingresso e visita del villaggio medievale fortificato con le sue ricostruzioni storiche. Arrivo nel pomeriggio ad Avignone; cena e pernottamento ad Avignone.
Tracce delle prime abitazioni sul sito di Les Baux-de-Provence (foto) sono riconducibili al 6000 a.C., e il sito venne colonizzato dai celticome "oppidum"; fortezza già dal II° secolo a.C. Durante il medioevo divenne sede di un'importante signoria feudale che controllava 79 villaggi e città vicine. I Signori di Baux ottennero il controllo della Provenza per diversi anni, garantendosi una fama grandiosa. Si narra che questa famiglia derivasse dal Re Magio Baldassarre, da cui derivarono la stella di Betlemme che compare nello stemma della casata. Malgrado la loro potenza, i signori di Baux vennero deposti nel XII secolo. Ad ogni modo, il castello di Les Baux rimase rinomato per la sua corte, rinomata per la finezza, la cultura e lo spirito cavalleresco. Il dominio si estinse nel XV secolo con la morte dell'ultima Principessa, Alice di Baux. Les Baux venne integrata, assieme alla Provenza, sotto la corona di Francia, col governatorato della famiglia Manville. La città divenne un centro del protestantesimo e fu protagonista di una rivolta contro lo stato, soppressa dal cardinale Richelieu nel 1632 che ordinò l'abbattimento del castello e delle mura della città. La città, nel 1642, venne garantita alla famiglia Grimaldi, reggente il Principato di Monaco, come marchesato francese. Oggi, il titolo di Marquis des Baux rimane alla famiglia Grimaldi, anche se sotto l'aspetto amministrativo la città è completamente affidata alla Francia. Il titolo viene tradizionalmente affidato all'erede al trono del principato. Nel 1822 il minerale denominato bauxite venne scoperto presso Les Baux dal geologo Pierre Berthier.
DOMENICA 28 AGOSTO.
Città di AvignonePrima colazione e visita della città medievale di Avignone e del palazzo dei Papi. Su questa città si dovrebbe scrivere troppo.
Conosciuta per la residenza papale di 9 papi, è invece importante dal paleolitico, dai Galli, Romani, alto medioevo Burgundi. Alleata di Tolosa fu presa dal re Luigi VIII di Francia nel 1226, all'inizio della crociata albigese, le cui mura furono distrutte.
Le mura ricostruite furono ancora smantellate quando nel 1251 la città entrò a far parte dei domini del duca di Angiò. Durante la Rivoluzione Francese il palazzo dei Papi fu usato come caserma e per il ricovero degli animali.
Rientro ad Abano, arrivo previsto dopo cena.

LA QUOTA COMPRENDE:
Viaggio : da Abano o Montegrotto in bus GT con due autisti al seguito e rientro;

Il trattamento alberghiero: è di mezza pensione in camere doppie (singole con sovrapprezzo); la cena è prevista nei luoghi ove anche riposeremo per la notte, connotati per essere hotel e alberghi intrisi di storia e mistero, il più delle volte insediati presso abbazie e strutture antiche, recentemente ristrutturate, luoghi molto energetici e caratteristici;

Le visite: la guida non ci farà mancare la visita ai mercatini locali tipici, cibi e vini locali saranno una consuetudine nel tour, molte le cantine che scopriremo durante gli spostamenti; i ritmi saranno flessibili al fine di ottimizzare la possibilità di essere gustati al meglio e in tutta serenità, scenari naturalistici belli e selvaggi faranno da sfondo durante tutte le nostre passeggiate;

Guida:Il viaggio sarà accompagnato da un esperto medievalista, Fabrizio Trallori, (48 anni, laureato in Storia Medievale , è responsabile del Museo del Figurino Storico a Calenzano, consulente della cattedra di Archeologia Medievale della Università di Firenze, è autore di numerosi saggi). Riconosciuto esperto sul tema del medioevo francese, della saga Arthuriana e della tradizione del Graal, ha partecipato a trasmissioni televisive d’informazione e tenuto cicli di conferenze in varie università europee.

Assicurazione: RC ed I.V.A.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

pranzi; camere singole solo con sovrapprezzo; ingressi museali (comunque molto modesti, dai 3-4 euro ciascheduno); mance, bevande ed extra in genere; tutto quanto non espressamente previsto nella voce “La quota comprende”. I pranzi saranno decisi di volta in volta con Fabrizio nelle località cui visiteremo, talvolta come assaggi e degustazioni di prodotti e della cultura locale, anche a pic-nic.

Abbigliamento e altro: consigliamo scarpe comode per camminare anche in campagna (vedi la salita a Montsegur e Queribus), fornirsi di cavatappi e coltello per i numerosi assaggi previsti.

Monastero tra la lavanda

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE EURO 890,00

(La quota è suscettibile di una diminuzione, anche sostanziale, se i partecipanti raggiungeranno un numero di 30)

E' opportuna la prenotazione preventiva per dare modo di organizzare i mezzi di trasporto e la logistica.

VACANZA ESOTERICA NELLA FRANCIA MEDIEVALE

Per info: “Associazioni Progetto Benessere” 049.8910706 (segreteria)– mob. 335.6745856 (Luigina) – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; www.associazioniprogettobenessere.it

(*) le date sono passibili di modifica ed aggiustamenti e comunque a tempo debito saranno comunicate.

Informazioni aggiuntive