Quarto Chakra

Quarto chakra: il potere delle relazioni

“Il chakra verde è legato al mettersi in relazione, ai rapporti umani nella vita di una persona, e alla sua percezione dell'amore. Tale relazione si estende con un partner, o con un'altra persona vicino al nostro cuore, come genitori, figli, fratelli.” Tratto da "Guarire" di Martin Brofman

“Ama il prossimo tuo come te stesso”
Gesù Cristo

 

“L'uomo può vedere il proprio riflesso nell'acqua soltanto quando si china avvicinandosi ad essa; e anche il cuore dell'uomo deve chinarsi sul cuore del suo simile: allora vedrà se stesso nel cuore di lui.”
Proverbio Cassidico

Il quarto chakra o chakra del cuore, è collocato sullo sterno, all’incirca all’altezza della linea mediana orizzontale dei seni. Questo centro energetico è associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione e al sistema linfatico; le patologia connesse al suo squilibrio sono asma, ipertenzione arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari, eccetera. Nel caso di funzionamento disarmonico, sul piano fisico si potranno avere sintomi a livello del torace, quali senso di costrizione, dispnea, aritmie, tachicardia, palpitazioni, asma e via dicendo, senza peraltro avere riscontri oggettivi dalle indagini cliniche. Dal punto di vista psichico ed emozionale, si tenderà ad amare gli altri solo in funzione dei riconoscimenti e della gratitudine che questi potranno dare in cambio. Qualora il chakra fosse ipofunzionante, a livello fisico si evidenzierà un cattivo funzionamento del diaframma, con problemi respiratori e cardiaci, mentre dal punto di vista psichico ed emozionale si tenderà ad esprimere sentimenti di odio e rancore, oppure di freddezza, indifferenza e insensibilità. Il quarto chakra, rappresenta il centro dell’intero sistema energetico dei chakra. Infatti esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati alla terra, con i tre superiori più mentali e spirituali, legati al cielo. E’ per mezzo dell’attività armonica di questo chakra, che le persone sono in grado di entrare in empatia con tutto ciò che esiste e di coglierne la bellezza e l’armonia. Infatti, la funzione di questo centro energetico è quella di esprimere amore puro e incondizionato. Il quarto chakra, è il centro che consente lo sviluppo e l’utilizzo della capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri. Gli alimenti in relazione a questo chakra sono i vegetali, poichè racchiudono in se l’energia vitale della luce solare (cielo), e contemporaneamente l’energia vitale che proviene dalla terra.

Nome sanscrito

Anahata, significa: non colpito, non toccato, e si riferisce al particolare suono emesso dal battito del cuore. Questo è un importante centro energetico dove gli yogi percepiscono il suono(shabda) che avviene senza l'urto di due cose tra loro.
Questo chakra è la ruota di energia del cuore e della circolazione del sangue. Anatomicamente corrisponde al plesso cardiaco, per cui quando questo centro è chiuso si dice che il cuore è duro e insensibile. L'apertura di questo vortice energetico, che si trova situato al centro con tre chakra sopra e tre sotto, è alla base di ogni rapporto umano soddisfacente e di ogni corretta pratica spirituale. Le parole chiave di questo chakra sono: amicizia, relazioni, amore, compagnia, relazioni pubbliche, compassione, carità, relazioni interpersonali, legami affettivi.

Elemento

Aria. L'aria è leggera e può produrre sia brezze rinfrescanti sia devastanti tempeste. L'aria, che rappresenta le relazioni umane, non deve mai essere in eccesso o difetto, la via giusta è quella della moderazione. L'assenza di aria, carenze affettive, spegne il fuoco del terzo chakra e l'eccesso, passioni travolgenti, fa esplodere il fuoco del potere personale aumentando il rischio di incendio o devastazione. L'aria tende per natura a muoversi verso un luogo diverso da quello in cui si trova e quindi ci insegna che le relazioni non devono essere rigide e statiche, come le relazioni l'aria ha bisogno di apertura, spazio e varietà. L'aria quando inizia il suo inarrestabile cammino ed acquista velocità entra facilmente in contatto diretto con molte realtà portandosi dietro essenze, odori, forze ed oggetti. Chi desidera avere delle buone relazioni deve, come un autista disciplinato, controllare la velocità, seguire un codice etico e prevenire con accortezza gli incidenti.

Funzioni

“Il chakra del cuore è il luogo dove cominciamo a renderci conto del nostro profondo collegamento con tutte le persone, con ogni forma di esistenza. La vera bontà, cioè quella che non si aspetta alcun credito o ricompensa proviene da questo centro di potere. Anche la vera compassione proviene da questa zona, così come l'amore incondizionato, rappresentato da Gesù, Buddha, Krishna e altri.”   Tratto da "Spezza le tue catene" di Bo Lozoff

“Il cuore è la sede della prosperità. Se il raggiungimento della prosperità non è accompagnato da un'apertura del chakra del cuore, ci sentiremo ancora poveri. Non importa quanto abbiamo accumulato, a qualsiasi livello, ci mancherà sempre qualcosa.”   Tratto da "Crea il Lavoro che ami"  di Rick Jarow

Disfunzioni

"Queste sono le paure del quarto chakra: paura di essere soli, di impegnarsi, di seguire il proprio cuore; paura di essere incapaci di difenderci sul piano affettivo; paura della debolezza emotiva e del tradimento. La perdita di energia in questo chakra può portare alla gelosia, all'amarezza, alla rabbia, all'astio, e all'incapacità di perdonare gli altri e se stessi.”  Tratto da "Anatomia dello Spirito" di Caroline Myss

Questo chakra è associato con la ghiandola timo, situata sotto la tiroide, la quale controlla il sistema immunitario, apparato preposto alla difesa dell'organismo dall'attacco di virus e batteri; il timo produce gli anticorpi, cellule fatte per avviluppare e incorporare qualsiasi sostanza estranea. Se l'energia non circola bene tutto ciò che non fa parte del sé diventa un centro di potere autonomo che si mette in contrapposizione con l'intero organismo. Le infezioni, il cancro ed altre malattie croniche ricevono energia dal dolore accumulato inconsciamente in questo centro energetico; ogni volta che abbiamo desiderato amore e non l'abbiamo ricevuto il nostro sistema immunitario si è indebolito ed abbiamo dato spazio all'invasione degli agenti esterni. Questo chakra associato al senso del tatto tende ad abbracciare affettuosamente ciò che è fuori dal corpo e sente l'impulso naturale dell'amore che è sciogliersi, fondersi e unirsi. Le malattie collegate al suo cattivo funzionamento sono: asma, ipertensione, disturbi cardiocircolatori, malattie ai polmoni.

Amore

Questo è il chakra dell'amore tra esseri umani. E' il centro energetico che ha ispirato poeti, cantanti, artisti ed innamorati di ogni tempo. Molte canzoni, libri, film, commedie ed opere d'arte sono state composte perché qualcosa non funzionava bene in questo chakra mediano. Se qui tutto scorresse bene non ci sarebbero, guerre, gelosie, vendette, rancori, torture e non esisterebbero tutte le tragiche situazioni che mettono un essere umano contro l'altro. Questo chakra verde è molto collegato all'energia di quello arancione (secondo chakra) perché insieme creano l'intimità più profonda tra due esseri umani. Per facilitare le funzioni di questo chakra bisogna recuperare il senso del contatto, fisico e mentale, con gli altri. Il chakra successivo è quello delle vibrazioni sonore, della comunicazione attraverso le parole, infatti imparando ad esprimere sinceramente le emozioni collegate ai rapporti umani espandiamo questo vortice energetico, portatore di pace, amicizia, fratellanza e cooperazione tra tutti gli esseri umani a prescindere dal colore e dal credo. Aprire con amore il chakra è una necessità sia per l'individuo singolo che per l'intera comunità umana, il futuro sarà meraviglioso solo se un numero sufficiente di persone avrà imparato ad amare. Se la caratteristica principale del secondo chakra è la sessualità possiamo dire che questo centro energetico favorisce l'intimità, per cui l'invito è fate l'amore, sì, ma con molto amore.

Lavoro

Questo è il chakra dell'associazione e della cooperazione costruttiva, del lavorare con gli altri e per gli altri. La sua forza tende ad essere limitata da regole sociali, condizionamenti e abitudini ataviche. La sua abilità sul lavoro si esprime con la ricerca tramite il dialogo e il desiderio manifesto di unione e compagnia, mentre la carenza di relazioni produce isolamento e una spiritualità introversa e solitaria. L'eccesso energetico in questo vortice di energia trabocca in un'estroversione che rischia di essere superficiale ed invadente. Un gruppo lavorativo i cui dipendenti (sarebbe meglio chiamarli partecipanti) armonizzano il quarto chakra non soffre di assenteismo, sabotaggi e cali di produzione. I manager dovrebbero studiare bene le funzioni di questo chakra se vogliono creare un buon spirito di gruppo.

Età

Dai tredici ai sedici. L'infanzia è finita, giocare con gli oggetti materiali attrae di meno i ragazzi, inizia progressivamente a manifestarsi il desiderio verso il corpo di persone del sesso opposto; diventa forte la voglia di intimità e riservatezza. Se a questa età i giovani vengono bloccati nella libera espressione delle loro emozioni diventano introversi, aggressivi e distruttivi, nei confronti sia degli oggetti sia degli altri esseri umani. La frustrazione di chi viene represso in questi anni, definita da molti educatori “difficili” degenera in ribellione aperta, e getta le basi per la crescita di un carattere violento ed asociale. Questo delicato periodo della prima giovinezza il più delle volte viene gestito male dagli adulti che dovrebbero invece permettere ai giovani di crescere, aprendosi senza sentirsi minacciati o repressi. Ci vorrebbe tra le generazioni una comunicazione franca, non competitiva e a “cuore aperto".

Colore:

Verde

Senso:

Tatto. Toccare fa bene alla salute.

Suono:

Il mantra è Yam e la nota musicale è FA. Vibra alla frequenza di 221,23 hertz.

Segni dello Zodiaco:

Leone. Bilancia

Metallo:

Argento

Pietre:

Smeraldo, giada verde, tormalina rosa, quarzo rosa.

Aromi:

Essenza di rosa

Animali simbolo:

Antilope, uccelli, colomba

Lato Oscuro:

Gelosia
Gelosia vuol dire ossessività, considerare le persone amate alla stregua di oggetti di cui ci sentiamo padroni e proprietari. I gelosi negano la libertà degli altri, considerano le persone care alla stregua di poveri animali domestici da tenere al guinzaglio. Viene dal verbo greco zèo che vuol dire bollire. Il geloso si scalda, diventa una testa calda, gli ribolle il sangue e perde la ragione.
I greci e i latini non distinguevano il sentimento dell'invidia da quello della gelosia. Infatti in origine il termine designava lo zelo, il ribollire di sentimenti ed emozioni di varia natura, rivalità, desiderio di rivalsa, sospetto, timore fino ad un particolare sentimento di possesso, dubbio e rancore verso la persona amata. La gelosia teme il tradimento e provoca reazioni violente anche se questo non è reale ma semplicemente immaginato o ipotizzato dal geloso.
Amare una persona fa bene. Amare più persone fa benissimo. Gelosia e tradimento non devono più esistere tra persone evolute, emancipate e amanti dell'amore e della libertà.

Bibliografia:

1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa;
3) Sito web: fisica quantistica.it

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