Sesto Chakra

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Sesto chakra: il chakra della mente

“Il sesto chakra comprende le nostre facoltà mentali e intellettive e la capacità psicologica di valutare le nostre convinzioni e attitudini. Il chakra della mente riguarda le energie della psiche, la nostra forza psicologica conscia e inconscia. Nella letteratura spirituale orientale questo chakra rappresenta il terzo occhio, il centro spirituale nel quale l'interazione fra mente e psiche può condurre alla visione e alla saggezza intuitive. E' il chakra della saggezza. Le sfide del sesto chakra sono: aprire la mente; recuperare il proprio potere da verità false e artificiali; imparare ad agire seguendo la guida interiore; imparare a discriminare fra i pensieri motivati dalla forza quelli guidati dalla paura e dall'illusione.”  Tratto da "Anatomia dello Spirito" di Caroline Myss

Il chakra indaco rappresenta anche la relazione con le vostre convinzioni filosofiche, spirituali o religiose, perché sono queste che vi aiutano a comprendere tale livello dell'essere. Non sono qui importanti i particolari delle vostre credenze spirituali ma piuttosto, il fatto che siate o meno in armonia con esse. Secondo la prospettiva spirituale associata al chakra indaco, vi accorgerete di attrarre le esperienze che riflettono i vostri desideri, le vostre paure e le vostre convinzioni, cioè le immagini che introducete nella coscienza e vi rendete conto che gli altri fanno lo stesso. Vedete così che tutti gli eventi della vostra vita riflettono le decisioni che avete preso, anche se non ve lo ricordate quando tali eventi accadono. Le decisioni creano degli eventi, nel mondo esterno che si verificano allo scopo di confermarle.

Il sesto chakra, è localizzato al centro della fronte, circa due dita al di sopra della radice del naso. Il suo nome in sanscrito significa conoscere, percepire ed anche comandare. Questo chakra è collegato alla ghiandola pituitaria, al cervelletto e controlla il sistema ormonale. Esso è  importante, più che per la sua correlazione con disturbi di tipo fisico, soprattutto per il suo alto significato psichico. Ad esso è correlato l’equilibrio psico-spirituale, la corretta percezione di sé, l’intuizione e la sensitività. Probabilmente è a disfunzioni di questo chakra, che si possono far risalire patologie psichiatriche gravi, come ad esempio la schizofrenia. Inoltre, poiché esso è associato alla regolazione di tutti i cicli dei vari piani della persona (fisici, mentali, emozionali, spirituali), occorre fare la seguente considerazione: ogni ciclo è un’oscillazione di tipo bipolare, e metaforicamente parlando (ma poi neppure tanto), si può dire che sia caratteristica intrinseca del sesto chakra, regolare il passaggio dalla luce al buio, anche in senso metafisico. Da questo si evidenzia come il buio dell’anima, spesso catalogato come depressione o peggio, possa essere riferito alla disfunzione di questo chakra. Il sesto chakra rappresenta il pensiero e viene anche chiamato “terzo occhio”. Esso è la sede delle più elevate facoltà mentali, delle capacità intellettuali, nonché della memoria e della volontà. Sviluppando la nostra consapevolezza, ed aprendo sempre di più il terzo occhio, la nostra immaginazione potrà produrre l’energia necessaria per realizzare i nostri desideri. Quando il chakra del cuore è aperto e collegato con il sesto chakra, possiamo trasmettere le nostre energie guaritrici ad altre persone, sia da vicino che da lontano. Nello stesso tempo, possiamo avere accesso a tutti i livelli della creazione, livelli che vanno anche al di là della realtà fisica. Una conoscenza di questo tipo ci perviene sotto forma d’intuizioni, di chiaroveggenza e d’ipersensibilità nell’udire e nel percepire. Cose che prima avevamo solo vagamente sospettato, ci appaiono ora chiaramente.

Nome sanscrito

Ajna in sanscrito significa sapere, percepire ed anche comandare. Questo è il chakra del comando e della conoscenza intellettuale, è situato nella zona della fronte fra le sopracciglia alla radice del setto nasale, in India è comunemente chiamato il terzo occhio; è il centro della mente e regola le delicate funzioni della ghiandola pituitaria e dell'ipofisi. Le parole chiave di questo chakra sono maturità, visione, completezza, comando, ispirazione, organizzazione sociale, conoscenza scientifica.

Funzioni

Il centro energetico Ajna è rappresentato con due petali, che simboleggiano Ida e Pingala, i due canali di scorrimento energetico del prana, che si trovano a sinistra e a destra della colonna vertebrale. Ajna vuol dire comando perchè alla mente arrivano i messaggi e gli stimoli dei sensi e da essa ripartono gli ordini che determinano il comportamento cosciente dei sensi. In India è chiamato anche il chakra del Guru perché permette l'accesso alla conoscenza.
L'apertura di questo importantissimo chakra oltre che rinforzare i sensi, la salute del corpo e le funzioni primarie e più conosciute della mente, che sono pensare, sentire e volere, apre nuovi orizzonti. Favorisce il controllo di se stessi, lo sviluppo dei poteri extrasensoriali e l'accesso alle dimensioni sconosciute dell'essere. Quando lo yogi apre Ajna con successo riesce con naturalezza a manifestare telepatia, chiaroveggenza e fenomeni considerati paranormali. Le altre importanti funzioni di questo chakra indaco sono la percezione e le attività della ghiandola pituitaria.

Disfunzioni

Emicrania, incubi, disturbi della vista, Uso di droghe e allucinogeni.

Amore

Comunione mistica, telepatia, armonia, fusione cosmica, passaggio dal finito all'infinito.

Lavoro

Spirito, completezza, ispirazione, visione, comando illuminato, leadership spirituale.

Età

Dai venti ai cinquant'anni; in questo periodo ci si sente adulti, forti capaci di essere completamente autonomi e di organizzare le proprie attività. E' forte la tendenza a crearsi una famiglia, un lavoro, una casa propria e il distacco dalla famiglia biologica è definitivo. In questo periodo la vita viene vissuta come un'esperienza continua, invincibile e teoricamente ininterrotta. La vecchiaia e la morte sono considerate non come inevitabili fenomeni naturali ma come incidenti di percorso.
L'energia di questo chakra può creare illusori fenomeni di onnipotenza e invulnerabilità: il giusto equilibrio si trova nel manifestare con intelligenza e moderazione la forza e il potere della vita. Questo potrebbe essere il periodo della vita più bello e più ricco di esperienze complete e soddisfacenti.

Colore:

Indaco

Suono:

La nota musicale corrispondente è LA. Il mantra è OM

Segni dello zodiaco:

Sagittario, Acquario, Pesci.

Pietre:

Ametista, azzurrite, zaffiro, fluorite blu

Pianeta:

Saturno

Lato oscuro: dogma

In greco antico dogma voleva dire opinione. Col tempo questa parola ha significato l'imposizione della propria opinione, singola o di gruppo, agli altri. Attraverso la predica e l'indottrinamento i dogmi religiosi vengono inculcati nei bambini in un'età in cui non si sanno difendere da imposizioni culturali e spirituali. La spiritualità vera è libera da dogmi e permette ad ognuno di avere le sue opinioni spirituali. Ci si libera dai dogmi affermando la propria individualità senza sentire paura, colpa e inibizione.

Bibliografia:

1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa;
3) Sito web: www.fisicaquantistica.it.