Asma allergico: gli alimenti e le cure naturali per aiutare la respirazione

"In caso di asma allergico, oggi sempre più diffuso, un ruolo importante di contenimento può essere svolto dalla dieta. Negli ultimi anni è aumentata notevolmente la diffusione di questa patologia. Qual'è la sua origine? Numerosi studi epidemiologici hanno oramai dimostrato che accanto alla componente genetica ereditaria, un ruolo di grande importanza è svolto da fattori ambientali."

 

Che cos'è

"In pratica, l'allergia può essere interpretata come una sorta di iperattività, una reazione esagerata da parte del sistema immunitario nei confronti di sostanze disperse nell'ambiente (pollini, polvere, peli di gatto, ecc), normalmente innocui per la maggior parte delle persone, ma che negli individui predisposti fa scattare la reazione allergica. L'allergia prevede sempre due momenti distinti: una prima fase detta di "sensibilizzazione", in cui il soggetto viene a contatto con la sostanza scatenante (antigene), dopo di che il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi specifici (IgE) che si legano a cellule del tessuto connettivo (mastociti) e cellule del sangue (basofili). In un secondo tempo, in seguito ad una nuova esposizione alla stessa sostanza, l'antigene si lega a due IgE adiacenti, creando in questo modo dei "ponti", fenomeno che stimola la degranulazione di mastociti e basofili e la sintesi ex novo di mediatori infiammatori i quali, una volta liberati, provocano vasodilatazione, aumento della permeabilità dei vasi e delle secrezioni ghiandolari. Nell'asma i mediatori chimici, liberati a livello bronchiale, provocano la contrazione della muscolatura liscia dei bronchi, causando un'ostruzione bronchiale che determina una difficoltà respiratoria (dispnea), accompagnata durante l'espirazione da caratteristici sibili. Il soggetto assume spontaneamente una posizione per cui gli è più facile respirare, seduto con i gomiti appoggiati al tavolo. Molto spesso la crisi asmatica è accompagnata o è seguita da una tosse con espettorazione di muco scarso e molto viscoso."

Sintomi

  • Difficoltà respiratorie;
  • sibili;
  • tosse;
  • tensioni al torace;
  • impossibilità di dormire a causa della tosse e dell’ostruzione delle vie aeree;
  • battito cardiaco aumentato;
  • contrazione dei muscoli bronchiali;
  • infiammazione delle mucose;
  • ipersecrezione di muco.

Le cause dell’asma

I fattori che scatenano un attacco di asma variano da individuo a individuo, tuttavia il più delle volte includono:

  • allergie ambientali;
  • allergie alimentari;
  • inquinamento e sostanze irritanti;
  • infezioni (raffreddori, influenza o altre affezioni delle vie respiratorie);
  • aria fredda;
  • attività fisica eccessiva;
  • funzione digestiva compromessa;
  • squilibrio ormonale;
  • stress emotivo.

Fattori ambientali e atmosferici: inquinanti

Possiamo distinguere anche in questo caso tra INQUINANTI INDOOR e INQUINANTI OUTDOOR. Gli stili di vita moderni ci vedono trascorrere la maggior parte del nostro tempo in ambienti confinati. Ogni giorno veniamo quindi a contatto con una miriade di minuscole particelle che popolano l’aria che respiriamo. Tra queste, alcune possono essere degli allergeni e, in particolare, tra gli allergeni indoor troviamo quelli domestici (es. quelli liberati dagli animali o la stessa polvere che si accumula nelle nostre case, ma anche nell’ambiente di lavoro) e i gas inquinanti, tra i quali il fumo di tabacco è il più importante. L’inquinamento urbano rappresenta uno dei maggiori INQUINANTI OUTDOOR e deriva principalmente dai gas di scarico delle automobili, senza dimenticare quelli industriali.

Gli organi da aiutare

"Normalmente gli organi emuntori (pelle, reni, intestino, polmoni) provvedono a purificare l'organismo e a liberarlo dal carico tossico accumulato quotidianamente. Accumulo che può essere sia fisico che psichico. Lo stress di per sé, indebolisce la capacità di eliminazione degli organi emuntori, superata una determinata soglia scatta l'allarme ed interviene il processo infiammatorio. Spesso il soggetto allergico ha il fegato in sovraccarico, anche per questo è bene che eviti latticini, proteine animali in eccesso, ma anche le solanacee (in particolare pomodori, peperoni e melanzane), arachidi e noci. Trae invece grande giovamento dagli alimenti di provenienza biologica come: cereali integrali, pesce, carni bianche, verdura, frutta, legumi, pesce, alghe, miso o oli spremuti."

Alimentazione corretta

"In genere, per i soggetti allergici è importante seguire un'alimentazione a basso contenuto di sostanze allergizzanti e amine vasoattive; in particolare, vanno eliminati dalla dieta: latte e derivati, uova, noci, molluschi, salumi, bibite alcoliche, cioccolato e alcuni frutti come kiwi, fragole, arance e più in generale alimenti, bevande e farmaci trattati con additivi (coloranti e conservanti). Il latte e i suoi derivati sono da evitare soprattutto per coloro che soffrono di asma e/o rinite allergica, questo perché tali alimenti provocano un'ipersecrezione di muco in soggetti che hanno una funzione emuntoriale costituzionalmente ridotta, quindi una minor capacità di eliminare le tossine, la cui azione si ripercuote in particolare a livello respiratorio. In particolare, additivi come la tartrazina e i benzoati stimolano la produzione di un composto che aumenta il numero delle mastociti nell'organismo. Questi, come abbiamo sopra menzionato, sono coinvolti nella produzione dell'istamina e di altri mediatori che provocano la reazione allergica. Una persona in cui i mastociti sono numerosi sarà in genere più esposta alle allergie. Attenzione al fegato. La reazione allergica è un momento in cui, attraverso lo scatenarsi del processo infiammatorio, l'organismo pone le condizione per eliminare il sovraccarico di tossine che non riesce in altro modo a liberare."

Consigli sugli alimenti

Alimenti SI: Cereali integrali, frutta (esclusi kiwi, fragole e arance), legumi, miso, ortaggi (escluse le solanacee), pesce, carni bianche, semi e olio di lino spremuto a freddo (ricco di omega 3), alghe. 

Dagli alimenti consigliati, vanno ridotti o esclusi quelli a cui risultate intolleranti.

Alimenti NO: Arachidi, arance, bibite alcoliche, cioccolato, fragole, kiwi, latte e derivati, molluschi, noci, salumi, semi oleosi (noci e arachidi), solacee (pomodori, peperoni, melanzane), uova, glutine.

I vantaggi di un Check Up quantistico per mantenere il nostro benessere

Come per la vostra automobile esiste un test o uno screening che ne rileva i problemi, la buona notizia è che anche per gli esseri umani esiste oramai da circa 17 anni, un Check Up di bioenergetica quantistica (la medicina del futuro), non invasivo, in grado di valutare lo stato psico-fisico di salute di una persona nel suo insieme. Di valutare le carenze di vitamine, minerali, acidi grassi, aminoacidi, le intolleranze alimentari e molto altro.

Che cosa può fare per te

    • Rilevare lo stato di salute di tessuti, organi e sistemi (nervoso, circolatorio, linfatico ecc.);
    • rilevare l’idratazione, l’energia cellulare, Ph;
    • rilevare: virus, batteri, funghi e parassiti;
    • individuare: tossicità, intolleranzeallergie, geopatie;
    • individuare: traumi emotivi, stress, ansiaattacchi di panico, depressione;
    • riequilibrare i valori per aiutare l’organismo ad autoregolarsi;
    • testare l’efficacia e/o la dannosità di qualsiasi sostanza e/o il rimedio;
    • e molto, molto altro ancora.

Per maggiori informazioni e e/o per prenotare il tuo check up quantistico contattaci senza esitare. Saremo lieti di aiutarti.

Riequilibrio bioenergetico quantistico

Il risultato più importante si ottiene attraverso i riequilibri energetici con SCIO/GIOIABERTHA, che a seconda della situazione da riportare in equilibrio e del quadro generale della persona, sono consigliati una volta al mese almeno i primi tre o quattro. Dopo il riequilibrio e aver valutato i settori deboli dell’organismo, come carenze di vitamine o minerali, oppure eccessi, si procede al test dei rimedi naturali che rispondono al meglio alla persona, che come ho riscontrato risultano essere diversi da una persona ad un altra, anche se si tratta dello stesso problema.

Le informazioni qui riportate hanno solo il fine di operare una informazione, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

Operatore specializzato Luigina Bernardi

Bibliografia e altre fonti

  1. “Curarsi con il cibo” di Catia Trevisani, Edizione Terra Nuova, pag. 59-63;
  2. "Il libro dei rimedi naturali” di James F. Balch & Mark Stengler, Gruppo Editoriale Armenia;
  3. “Manuale di Nutripuntura” di Patrick Vèret, Yvonne Parquer, giugno 2007, Edizioni Tecniche Nuove;
  4. fonti web www.aamterranuova.it, www.progettobenesserecompleto.it

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