Bronchite acuta e cronica: come superarla con rimedi naturali e una buona alimentazione

“La bronchite acuta è una malattia infettiva la cui causa è solitamente di natura virale. Solitamente si accompagna a sintomi da raffreddamento, come rinite, faringite e tracheite. In genere dura pochi giorni fino a un massimo di quattro settimane. Non è una malattia da sottovalutare, perchè può comportare la comparsa di successive condizioni patologiche più serie. Come curarla con un'alimentazione sana? Come rafforzare il nostro sistema immunitario? Un Check up quantistico ci può aiutare? Qual’è la prevenzione più efficace per mantenersi in salute? In questo articolo le risposte a queste e altre domande."

Che cos'è

“La bronchite è una delle più comuni malattie del freddo che colpiscono adulti e bambini soprattutto nella stagione invernale. Spesso e volentieri bronchiti acute altro non sono che una evoluzione di banali raffreddori. Infatti può capitare di non riuscire ad espellere totalmente i virus che provocano questa piccola infezione alle vie aeree, permettendo loro di “migrare” fino ai bronchi.

Qui creano focolai infiammatori con formazione di muco denso – catarro - che è necessario fluidificare per poterlo espettorare, dal momento che si tratta di materiale infetto. Le bronchiti virali acute non sono malattie gravi, spesso si risolvono quasi spontaneamente nel giro di una settimana, dieci giorni.

Più insidiose sono invece le forme batteriche, che si caratterizzano per la formazione di un catarro di color giallo-verdastro, talvolta maleodorante, e (soprattutto nei bambini), per l’aumento della temperatura corporea. Detto questo, tra i tanti rimedi naturali, anche omeopatici e fitoterapici a nostra disposizione per superare in modo più rapido una bronchite, c’è l’alimentazione."

Esistono due diversi tipi di bronchite:

  • acuta: il processo flogistico è il risultato di un'estensione ai bronchi di infezioni delle prime vie respiratorie (tracheo-bronchite, laringo-tracheo-bronchite); più raramente intervengono fattori aspecifici (inalazione di sostanze irritanti come fumi di acidi forti, ammoniaca ed alcuni solventi organici);
  • cronica: si è in presenza di un persistente incremento delle secrezioni bronchiali, con tosse produttiva (catarro) quasi quotidiana per almeno tre mesi all'anno per due anni consecutivi. Nella bronchite cronica l'infezione, batterica o virale, rappresenta solamente una complicanza, essendo di gran lunga più importanti i fattori ambientali, in primis il fumo (compreso quello passivo) e l'inquinamento, sia esso ambientale, domestico e/o lavorativo.”

Sintomi

In caso di bronchite acuta:

  • febbricola,
  • dolori muscolari,
  • raffreddore,
  • faringite,
  • tosse secca che poi si trasforma in tosse grassa,
  • abbondante catarro mucoso o muco-purulento,
  • senso di costrizione toracica
  • bruciore retro-sternale.

Sintomi della bronchite cronica:

  • tosse continua,
  • produzione di muco in quantità, soprattutto al mattino,
  • dispnea (difficoltà respiratoria),
  • mancanza di fiato anche durante piccoli sforzi

Come si cura

“Oltre alle terapie fondamentali (riposo, alimentazione sana, assunzione di liquidi e rimedi naturali), i suggerimenti seguenti vi aiuteranno a sentirvi meglio, ad accelerare la guarigione, a prevenire le complicazioni della bronchite acuta e a tenere sotto controllo i sintomi della bronchite cronica.

  • Evitate di esporvi alle sostanze irritanti, come il fumo di sigaretta. Non fumate. Indossate una mascherina se l’aria è inquinata o se vi esponete alle sostanze irritanti, come ad esempio la vernice e i detergenti che provocano forti esalazioni.
  • Usate un umidificatore nella vostra stanza. L’aria calda e umida contribuisce ad alleviare la tosse e scioglie il catarro presente nelle vie aeree. Però fate attenzione: è necessario pulire l’umidificatore secondo le istruzioni fornite dal produttore, per evitare la proliferazione di batteri e funghi nel contenitore dell’acqua.
  • Coprite la gola e il petto nelle stagioni fredde.
  • Se avete una bronchite cronica, potreste respirare troppo velocemente. Respirare a labbra socchiuse farà rallentare il ritmo del respiro e vi farà sentire meglio. Inspirate profondamente, poi espirate lentamente con la bocca, socchiudendo le labbra (come se voleste baciare qualcuno). Ripetete. Questa tecnica fa aumentare la pressione dell’aria nelle vie aeree.
  • Sospendete temporaneamente l'attività sportiva e mettetevi a riposo in modo che il corpo possa riprendere per bene l'allenamento, qualsiasi sia la disciplina che praticate.”

La bronchite asmatica

“La bronchite asmatica è una patologia delle vie aeree, caratterizzata da un'infiammazione dell'apparato respiratorio che coinvolge trachea e bronchi. In contemporanea, essa comporta un minor afflusso di aria per effetto della contrazione della muscolatura bronchiale, a causa di un'iperattività dei bronchi. In tale situazione, dopo un'inspirazione breve, si è costretti ad un'espirazione lunga e faticosa.

Tramite la respirazione trasferiamo nel sangue l'ossigeno presente nell'aria e, nello stesso tempo, rimuoviamo l'anidride carbonica. L'apparato respiratorio permette, quindi, la depurazione e la termoregolazione del nostro corpo. La bronchite asmatica altera il normale equilibrio respiratorio dell'organismo combinando i sintomi di una normale bronchite (presenza di catarro bronchiale) con quelli dell'asma."

A che età si presenta

"Normalmente la bronchite di tipo asmatico-spastico è una patologia legata ai primi anni di vita di un individuo o alla maturità, principalmente dopo i 40 anni. Essa, però, può manifestarsi a intervalli anche irregolari nell'arco di tutta la vita, assumendo forme molto lievi o gravi ed invalidanti.

Le cause della bronchite asmatica sono molteplici e presenti anche in concomitanza. Si può trattare, più in generale, sia di episodi legati alla nascita (ad esempio iper-reattività e/o minore calibro delle vie aeree), sia legati a fattori di carattere ambientale (infezioni virali ed esposizione al fumo di sigaretta).Lo spasmo bronchiale può regredire sia spontaneamente, sia tramite terapia."

I fattori ambientali scatenanti

"I fattori ambientali scatenanti per la bronchite di tipo asmatico possono essere di due tipi:

  1. Fattori domestici (polvere, fumo, peli di animali, muffe e umidità).
  2. Fattori esterni (pollini, aria secca / fredda, inquinamento).

Alcune volte, nei bambini, si può riscontrare una bronchite asmatica definita "asma da sforzo", nel corso dell'attività fisica. Altre volte, semplicemente inalando sostanze presenti nell'ambiente esterno o domestico, si possono manifestare reazioni di tipo allergico (allergia a olivo, parietaria, graminacee, cavalli, cani, gatti, polvere, ecc.).”

Alimentazione consigliata

“Nelle forme croniche, o frequentemente recidivanti, può essere utile aumentare il consumo degli alimenti ricchi di zinco e di selenio. Per ridurre l'infiammazione bronchiale assumere alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 come ad esempio l'olio di lino spremuto a freddo e pesce.

PESCE: il salmone selvaggio, l'aringa, le sardine, le acciughe, lo sgombro e il merluzzo.

ACQUA e BEVANDE: idratarsi moltissimo è la prima importante norma alimentare quando ci si ammali di bronchite. Si consiglia di bere un bicchiere d'acqua ogni due ore. Aumentate l'apporto quotidiano di liquidi. Via libera a centrifugati di verdura fresca (preferibilmente al mattino, prima della colazione), frullati a base di frutta. Tè (ottimo quello al limone e zenzero) e tisane.

MIELE: è appurato che questo ottimo alimento esercita un effetto lenitivo e sedativo sulla tosse e che è in grado di fluidificare il catarro. Da assumersi in purezza o sciogliere in una tisana rilassante.

FRUTTA E VERDURA: alimenti ricchi di vitamina C. L’acido L-ascorbico svolge un ruolo cruciale nel rinforzare le nostre difese immunitarie, per questo quando si soffre di malattie a carico dell’apparato respiratorio si deve puntare sul consumo di agrumi (anche sotto forma di spremute fresche fatte al momento), di cavoli, broccoli e crucifere (perfetti anche nei passati di verdure), di mirtilli e ribes, di kiwi e uva. Frutta secca, anche in guscio. Va mangiata con moderazione, ma fornisce ottime sostanze fortificanti e immunostimolanti, come la vitamina E.

YOGURT E FERMENTI LATTICI: anche in questo caso si tratta di cibi e sostanze utili a rinforzare il sistema immunitario partendo dall’intestino, di cui ripristina le flora batterica (microbiota) anche in caso di terapia antibiotica.

BRODO DI CARNE, SOPRATTUTTO DI POLLO: è un antico rimedio della nonna, efficacissimo per rimettersi in forze, idratarsi assumendo, al contempo, proteine e minerali che stimolano le difese del corpo, e per scaldarsi. (Ricordiamo, infatti, che quando si soffre di malanni stagionali come la bronchite bisogna per prima cosa combattere il freddo).

CEREALI INTEGRALI, UOVA E CARNE ROSSA: sono una preziosa fonte di vitamine del gruppo B che stimolano la produzione di anticorpi da parte del sistema immunitario.

Consigli sugli alimenti

Alimenti SI: cereali integrali (riso e frumento, miglio, segale, grano saraceno, orzo), i semi oleosi (arachide, sesamo, pinoli ecc.), la frutta secca (mandorle, noci, nocciole, ecc.), i legumi (soia in particolare), e anche alcuni ortaggi (cavoli, radicchio, asparagi, spinaci) uva, limoni, prugne, pompelmo, albicocche, more, bacche della rosa canina e del grano saraceno. nespole, anguria, melone, frutti di bosco, carote, cavolo, lattuga, agrumi e kiwi, peperoncino rosso piccante, prezzemolo, spinaci, mango, zucca, papaia, broccoli, kefir, lo yogurt naturale intero biologico addizionato con probiotici, pesce, uova, carne magra e rossa. Dagli alimenti consigliati, vanno ridotti o esclusi quelli a cui risultate intolleranti.

Alimenti NO: latticini e formaggi , cioccolato , banane , cibi fritti (favoriscono l'aumento del muco), evitare gli zuccheri semplici che compromettono le difese immunitarie, da bandire il glutine, salumi e formaggi grassi, dolci ipercalorici e superalcolici.

I vantaggi di un Check Up quantistico per mantenere il nostro benessere

Come per la vostra automobile esiste un test o uno screening che ne rileva i problemi, la buona notizia è che anche per gli esseri umani esiste oramai da circa 17 anni, un Check Up di bioenergetica quantistica (la medicina del futuro), non invasivo, in grado di valutare lo stato psico-fisico di salute di una persona nel suo insieme.

Che cosa può fare per te

  • Rilevare lo stato di salute di tessuti, organi e sistemi (nervoso, circolatorio, linfatico ecc.);
  • rilevare l’idratazione, l’energia cellulare, Ph;
  • rilevare: virus, batteri, funghi e parassiti;
  • individuare: tossicità, intolleranzeallergie, geopatie;
  • individuare: traumi emotivi, stress, ansiaattacchi di panico, depressione;
  • riequilibrare i valori per aiutare l’organismo ad autoregolarsi;
  • testare l’efficacia e/o la dannosità di qualsiasi sostanza e/o il rimedio;
  • e molto, molto altro ancora.

Un altro alleato prezioso riguarda la Nutripuntura (l’agopuntura senza Aghi)

Si tratta di una nutrizione e informazione cellulare che si chiama Nutri, l’obbiettivo di ogni nutrimento endocellulare, 38 in tutto + 2 (Liprofase), è quello di fornire direttamente ad un organo, o ad un settore specifico, le informazioni elettromagnetiche necessarie per attivare la sua autoregolazione naturale. La loro efficacia, precisa come quella degli aghi in agopuntura, è immediata per i settori e gli organi che si vogliono sostenere. Ottimi i risultati per tutti i settori dell’organismo che si vuole aiutare, soprattutto per il sistema immunitario.

Riequilibrio bioenergetico quantistico

Il risultato più importante si ottiene attraverso i riequilibri energetici con SCIO/GIOIABERTHA, che a seconda della situazione da riportare in equilibrio e del quadro generale della persona, sono consigliati una volta al mese almeno i primi tre o quattro. Dopo il riequilibrio e aver valutato i settori deboli dell’organismo, come carenze di vitamine o minerali, oppure eccessi, si procede al test dei rimedi naturali che rispondono al meglio alla persona, che come ho riscontrato risultano essere diversi da una persona ad un altra, anche se si tratta dello stesso problema.

Per maggiori informazioni e e/o per prenotare il tuo check up quantistico contattaci senza esitare. Saremo lieti di aiutarti.

Le informazioni qui riportate hanno solo il fine di operare una informazione, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

Operatore specializzato Luigina Bernardi

Bibliografia e fonti

  1. fonti web salusmaster.com, scienzaesalute.blogosfere.it, www.cure-naturali.it

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