La nutrizione è lo studio della salute mentre la medicina è lo studio della malattia

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"Le singole malattie si combattono quando stanno bene il corpo e la mente. L’uomo è ciò che mangia e, in conformità a ciò che mangia, pensa e si comporta; ciò che entra nel nostro organismo attraverso l’alimentazione, l’acqua e l’aria, costruisce il nostro organismo. L’equilibrio tra le parti del corpo tiene in vita il corpo, senza armonia tra le parti nulla di costruttivo può esistere; la disarmonia porta alla distruzione e all’estinzione. Gli studi della più recente ricerca biomedica effettuati dal dr. Giuseppe Jerace confermano che il nostro comportamento è influenzato dalla qualità della nutrizione; anche la mente e il pensiero hanno effetto sulla chimica del corpo e sul funzionamento degli organi e delle ghiandole, i pensieri possono far ammalare o guarire, influenzando anche il DNA."

Riprendiamoci la salute

"Sono molte le persone che non si sentono bene. Le statistiche delle malattie solo negli Stati Uniti, sono troppo deprimenti per esaminarle a lungo: quaranta milioni di casi con allergie, diciassette milioni con ulcere, dieci milioni con artrite, e così molti milioni di casi con i nervi a pezzi sono spinti a usare tranquillanti oppure quelli esauriti sono indotti all'uso di stimolanti che, sommati a chi ha preso barbiturici ed anfetamine sono diventati ormai centinaia di migliaia. Le statistiche delle malattie più rapidamente in aumento (disturbi al cuore, diabete, cancro e ictus), cambiano troppo rapidamente per essere accurate. Il dr. Ancel Keys, dell'Università del Minnesota, è citato per il fatto che lui non chiede più se uno ha un disturbo cardiaco, ma semplicemente, quanto è grave il suo disturbo cardiaco”. Il numero di persone malate, chiamate così appropriatamente statistiche morbose, è veramente sproporzionato."

Come procede la ricerca della nutrizione

"La ricerca nutrizionistica sta continuando a un ritmo senza precedenti in quasi ogni facoltà e università di medicina, e laboratori farmaceutici nel mondo. Circa 6.000 studi scientifici originali di dietetica sono pubblicati annualmente, (solo nel 1960 ne sono stati fatti 7.149) e sono poi raccolti in “Sommari e Recensioni sulla Dietetica”. Perciò la conoscenza di come costruire la salute tramite la nutrizione, diventa sempre più grande ogni anno. Tale ricerca ha lo scopo di alleviare le sofferenze dell'umanità. Fino a che le scoperte di questi ricercatori non sono conosciute e applicate, questa meta non può essere raggiunta, e le energie di numerosi brillanti scienziati sono ampiamente sprecate. C'è ancora molto da imparare, ma questo non è un buon motivo per non applicare quello che già si sa."

Quali sono le sostanze nutritive che possono risultare carenti

"Questo vasto ammontare di ricerca si occupa di quaranta sostanze nutritive che non possono essere prodotte dall'organismo. Un acido grasso essenziale, quindici vitamine, quattordici minerali, e dieci aminoacidi. Si ritiene che queste quaranta sostanze nutritive siano il fabbisogno del corpo. Da queste quaranta sostanze nutritive i nostri organismi sintetizzano una stima di 10.000 differenti composti, essenziali al mantenimento della salute. I composti già conosciuti sono circa 3.000, molti dei quali enzimi, contenenti vitamine e coenzimi i quali, stimolati dai minerali, dirigono il lavoro delle cellule. Perciò la nutrizione la si può paragonare ad un orchestra di quaranta strumenti."

La dietetica non riguarda le malattie, ma il mantenimento della salute

"Probabilmente nessuna sostanza nutritiva è totalmente mancante da una dieta mediamente adeguata, ma delle deficienze parziali e simultanee di varie sostanze nutritive sono una cosa comune. La ricerca mostra che quasi ogni tipo di disturbo può essere prodotto da un apporto insufficiente di varie combinazioni di sostanze nutritive. Il numero combinato di molteplici carenze di lieve o grave entità, determinerà il tipo di disturbo prodotto. Le sostanze nutritive mancanti che permettono alle malattie di svilupparsi sono state eliminate nella trasformazione e raffinazione dei cibi. La ricerca mostra che i disturbi prodotti dalla combinazione di carenze possono essere corretti con l'apporto di tutte le sostanze nutritive, sempre che non siano stati causati dei danni irreparabili, e meglio ancora, che questi disturbi possono essere prevenuti. La dietetica non riguarda le malattie, ma è lo studio della costruzione e mantenimento della salute. Essa è fondamentalmente sempre la stessa, indipendentemente da quali malattie siano presenti. La dietetica non è in competizione con la pratica della medicina, ma è un aiuto sia per il medico sia per il paziente. Mangiare correttamente in realtà è ben differente dal metodo di cura “fai da te”. Poiché l'attenzione medica viene rimandata, fare da sé il medico può essere veramente pericoloso."

Far fronte alle richieste dello stress

"Quando viene compresa la reazione dell'organismo allo stress e la dieta viene corretta come conseguenza, il problema del raggiungimento della salute viene spesso ampiamente risolto. Qualsiasi condizione che nuoce all'organismo o che danneggia, distrugge, o causa la morte di alcune o di molte cellule viene definito stress. Se la dieta è adeguata, la riparazione avviene velocemente. La malattia viene provocata da stress multipli tipo ansietà, sovraccarico di lavoro, forse da un attacco virale o batterico, dieta, sonno ed esercizio inadeguati. Sfortunatamente, di solito è l'origine di numerosi altri stress: mancanza di appetito, nausea, vomito, scarsa assimilazione, febbre, dolore, diarrea, disidratazione ecc.. allo stesso modo in cui viene richiesto maggior materiale per la riparazione di una casa danneggiata che per la manutenzione di una in buone condizioni, ogni sostanza nutritiva è necessaria in una quantità maggiore per riparare un organismo danneggiato da stress multipli che causano malattia e ciò che ne deriva. Indipendentemente dalla forma di stress, l'organismo cerca di riparare il danno fatto, ma non può farlo, a meno che tutte le sostanze nutritive non gli vengano fornite abbondantemente."

Disturbi emotivi e nutrizione

"Alcuni medici ritengono che il 90% delle malattie oggi sia parzialmente di origine emozionale. Una sana nutrizione può aiutare un individuo a far fronte ai problemi emozionali, ma il cibo non può far si che una persona rifiutata si senta amata o far sì che uno che si disprezza si senta una persona rispettabile. E' principalmente a causa delle emozioni verso i cibi e verso se stessi che poche persone seguono una dieta adeguata. Sebbene tali anormalità come ulcere, artriti, allergie e coliti, per nominarne solo alcune, siano spesso di origine psicosomatica, di solito è la combinazione di una nutrizione errata e di problemi emozionali che causa la malattia. Oggi troviamo ugualmente difficile credere che della rabbia “immagazzinata” nel corso di tutta la vita e dimenticata da qualche tempo, possa causare dei mal di testa o artrite, o che il bisogno di piangere, accumulato per molti anni possa risultare in una sinusite o in un raffreddore da fieno”. A causa di una mancanza di comprensione, il nostro atteggiamento verso la medicina psicosomatica è ancora nella fase di “bah stupidaggini”. Per come la vedo io, ogni persona ha dei problemi emozionali, che siano riconosciuti o meno, e presto o tardi questi problemi di solito producono qualche forma di malattia."

La salute è nelle vostre mani

"Ogni giorno, introduciamo nel nostro organismo alimenti per nutrirci e sostenerci. Ma non tutto il cibo che assumiamo ha lo stesso effetto: ci sono alimenti che possono farci ammalare e altri che possono guarire e prevenire i disturbi più comuni. Poche malattie diventano un problema quando la nutrizione è migliorata nello stesso istante in cui il primo sintomo appare; e un sorprendente grado di vitalità, energia e giovinezza può essere mantenuto se viene seguita un alimentazione corretta. A mio avviso, ognuno di noi è responsabile per la sua salute. Gli altri possono dare dei suggerimenti, ma nessuno eccetto noi stessi può mangiare i cibi che sono preziosi per noi. Perciò, la salute che desideriamo o la quantità di malattia che dobbiamo sopportare, è per la maggior parte prodotta da noi. Quando si vuole sinceramente la salute e si e desiderosi di lavorare pazientemente verso di essa, i premi solitamente sono imminenti."

Identificare i problemi è il primo passo

"Quando la nostra automobile non funziona come dovrebbe, la portiamo in officina per farla riparare e descriviamo il problema al meccanico nel modo più chiaro possibile, riferendo per esempio che fatica a mettersi in moto quando fa freddo o che il motore fa uno strano rumore. Il meccanico a sua volta la esamina con un dispositivo appositamente studiato per rilevarne le prestazioni, grazie al quale potrebbe risultare che la miscela di gas e ossigeno è troppo ricca, che la quantità di scarico è eccessiva o che l’accensione è compromessa da un cavo elettrico logoro. La riparazione si baserà quindi sui risultati dei test e, anche, sul denaro che siamo disposti a spendere. La messa a punto del corpo umano funziona pressoché nello stesso modo. Il primo passo consiste nell’identificazione dei punti deboli, quindi vengono valutate le diverse possibilità per la risoluzione dei problemi e optando per il rimedio che offre i risultati migliori testato sulla persona. Una volta circoscritto il problema, ci si può concentrare su altri aspetti."

L’individualità biochimica

"Tutti gli esseri umani hanno in comune la stessa costituzione fisica di base (organi interni, trasmissione elettrica degli impulsi, parti del corpo); le medesime sostanze chimiche circolano nei vasi sanguigni, scatenando innumerevoli processi metabolici. Anche i cinque sensi funzionano all’incirca nello stesso modo: l’intensità dei sensi può essere maggiore o minore, ma di norma tutti gli esseri umani sono in grado di distinguere tra cibi dolci e salati, percepire i diversi ritmi della musica e apprezzare le sfumature di un tramonto. Nel contempo, tuttavia, ogni persona è unica. Uno dei maggiori biologi del ventesimo secolo, Roger Williams, ha coniato l’espressione individualità biochimica. Le caratteristiche biochimiche sono assolutamente uniche in ciascun essere umano e ne determinano la personalità e le modalità di interazione con il mondo circostante. L’individualità biochimica nasce da una combinazione tra i geni dell’individuo e l’ambiente in cui questi vive (natura e alimentazione); questi fattori svolgono un ruolo fondamentale per lo stato di salute e i disturbi a cui siamo soggetti."

I vantaggi di un Check Up quantistico per mantenere il nostro benessere

Come per la vostra automobile esiste un test o uno screening che ne rileva i problemi, la buona notizia è che anche per gli esseri umani esiste oramai da circa 17 anni, un Check Up di bioenergetica quantistica (la medicina del futuro), non invasivo, in grado di valutare lo stato psico-fisico di salute di una persona nel suo insieme. Di valutare le carenze di vitamine, minerali, acidi grassi, aminoacidi, le intolleranze alimentari e molto altro.

Che cosa può fare per te

  • Rilevare lo stato di salute di tessuti, organi e sistemi (nervoso, circolatorio, linfatico ecc.);
  • rilevare l’idratazione, l’energia cellulare, Ph;
  • rilevare: virus, batteri, funghi e parassiti;
  • individuare: tossicità, intolleranzeallergie, geopatie;
  • individuare: traumi emotivi, stress, ansiaattacchi di panico, depressione;
  • riequilibrare i valori per aiutare l’organismo ad autoregolarsi;
  • testare l’efficacia e/o la dannosità di qualsiasi sostanza e/o il rimedio;
  • e molto, molto altro ancora.

Il Check Up quantistico con la strumentazione SCIO/GioiaBertha ci permette di scoprire, in dettaglio, la o le cause del problema e definire un profilo completo sullo stato psicofisico, individuare il rischio di patologia nascente, correggere le informazioni scorrette che creano squilibrio e testare i rimedi naturali più adatti alla chimica della persona. Ogni organismo produce una sua chimica, i sintomi sono diversi da persona a persona, come lo squilibrio di informazione dei meridiani e del sistema endocrino e molto altro.

La terapia conseguente viene effettuata da operatori esperti in medicina quantistica e bio-risonanza poiché con questo metodo è possibile agire riequilibrando gli organi interessati, disperdere i sovraccarichi energetici, calmare la mente, tranquillizzare in generale tutto il corpo.

Un altro alleato prezioso riguarda la Nutripuntura (l’agopuntura senza Aghi)

Si tratta di una nutrizione e informazione cellulare che si chiama Nutri, l’obbiettivo di ogni nutrimento endocellulare, 38 in tutto + 2 (Liprofase), è quello di fornire direttamente ad un organo, o ad un settore specifico, le informazioni elettromagnetiche necessarie per attivare la sua autoregolazione naturale.

La loro efficacia, precisa come quella degli aghi in agopuntura, è immediata per i settori e gli organi che si vogliono sostenere.

L’azione di ogni nutrimento della Nutripuntura si concentra dunque sull’organo-bersaglio senza interferire in altre zone per riportare le informazioni corrette al corpo. L’apparizione di un sintomo è un segnale d’allerta, risultato di un disturbo dell’informazione che attiva la funzione di un organo. In effetti l’organismo non è costituito solamente da un insieme di organi con delle funzioni diverse (l’hardware), ma anche da numerosi programmi, contenenti le informazioni necessarie per regolare il funzionamento (il software).

Questa nutrizione non presenta alcuna controindicazione ed è totalmente biocompatibile, in forma di mini-compresse (dal gusto gradevole), da masticare due o tre volte al giorno.

Ottimi i risultati per tutti i settori dell’organismo ci si vuole aiutare, soprattutto per il problema dell’ansia e dello stress.

Per maggiori informazioni e e/o per prenotare il tuo check up quantistico contattaci senza esitare. Saremo lieti di aiutarti.

Le informazioni qui riportate hanno solo il fine di operare una informazione, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

Operatore specializzato Luigina Bernardi

Bibliografia e altre fonti

  1. Michael T. Murray, 2002, “Tutto il corpo in piena salute”, Edizioni Red;
  2. Patrick Vèret, Yvonne Parquer, 2007, “Manuale di Nutripuntura Fisiologia e informazione cellulare”, Ed. Tecniche Nuove, p. 240-241;
  3. Adelle Davis 2012, “Manteniamoci in forma”, edizioni Nuovaprhomos;
  4. Catia Trevisani, “Curarsi con il cibo”, Edizione Terra Nuova, pag. 223-227;
  5. fonti web progettobenesserecompleto.it e gioiabertha.it

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