Acido Folico

  • Stampa

E' una vitamina, quando si consiglia:

  • per combattere e prevenire le anemie;

  • per nutrire l'apparato digerente in casi di diarrea e malassorbimento;

  • quando ci sono infezioni gastrointestinali;

  • nelle infiammazioni di pelle e di mucose;

  • nelle ulcerazioni della bocca;

  • alle donne in gravidanza o allattamento;

  • durante la crescita corporea;

  • se fai ginnastica per aumentare i muscoli;

  • se mangi molti dolci;

  • quando mangi la carne;

  • per prevenire i capelli bianchi;

  • se le mestruazioni sono abbondanti;

  • per proteggere il fegato quando bevi alcolici;

L'acido folico è un componente del “complesso B”. Come tutte le vitamine del gruppo B è idrosolubile e, come tutte le vitamine idrosolubili, il corpo non riesce ad immagazzinarle. Ogni giorno, perciò, bisogna che sia presente fra i nutritivi dell'alimentazione.

L'acido folico è noto anche come vitamina B o vitamina M.

I disturbi da carenza di acido folico negli animali sono molteplici, il che si spiega facilmente tenendo presente che diversi sono i processi enzimatici ai quali questa vitamina prende parte.

Con una carenza di acido folico si osservano: anemia (è essenziale per la produzione dei globuli rossi); disturbi all'apparato digerente con diarrea e grave ripercussione sullo stato generale per difficoltoso riassorbimento; lesioni infiammatorie sulla cute e delle mucose; caduta dei peli e alopecia.

L'acido folico ha una azione simile a quella degli estratti epatici (consigliati nelle anemie in generale e durante la gravidanza) ed il suo uso è suggerito a coloro che non tollerano o non vogliono usare estratti animali.

L'acido folico, dunque, serve anzitutto a scongiurare le anemie, ma e essenziale anche nel metabolismo delle proteine,è molto importante per gli adulti, per le gestanti e per le donne che allattano.

E' essenziale per la sintesi degli acidi nucleici (RNA e DNA). Perciò per la divisione cellulare, dunque la crescita e la riparazione o restaurazione dei tessuti.

Risulta essenziale per utilizzare zuccheri ed aminoacidi. Usato insieme a vitamina B5 (acido pantotenico) e a vitamina h1 o PABA. (Para-amino-benzoico acido), ritarderebbe l'incanutimento dei capelli. (capelli bianchi).

Fa tornare l'appetito ai debilitati.

Serve a prevenire ulcerazioni della bocca. Chi soffre di questo problema potrebbe avere carenza di acido folico.

Indicato alle donne con scadimento delle forze e facile stancabilità. Aiuta nelle mestruazioni abbondanti. Può riuscire utile nelle diarree ostinate dei bambini. Di sostegno nelle malattie gastro-enterico, come la dissenteria sia amebica che bacillare.

Durante le diete severe. Nelle forme patologiche causate da nutrizioni inadeguate.

Ai forti bevitori si consiglia di aumentare l'ingestione di acido folico, fattore di protezione per il fegato.

L'ingestione di forti quantità di vitamina C, da 2 g in su al giorno, accresce l'eliminazione di acido folico.

Le principali fonti di acido folico sono: gli ortaggi a foglia verde scuro, lieviti, reni (rognoni) e fegato. Inoltre si trova presente in: tuorlo d'uovo, melone, carote, albicocche, zucche, avocado, fagioli, farina di grano e riso integrali, funghi.

Gli antagonisti dell'acido folico sono: acqua, sulfamidici, luce solare, estrogeni, cottura degli alimenti e il calore.

L'acido folico oltre ad essere assunto con gli alimenti, viene formato dalla flora batterica intestinale: Tale sorgente di acido folico può inaridire nel corso delle cure con sulfamidici o antibiotici che alterano profondamente o sopprimono la flora batterica dell'intestino.

 

Ecco l'importanza di fare il Check Up quantistico con “Gioia Bertha” in quanto rileva i minerali carenti o in eccesso, oltre a segnalare le carenze vitaminiche e molto altro.