ROCK ROSE: per chi cade nel panico, prova angoscia

In caso di incidenti o malattia improvvisa o quando il soggetto è molto spaventato, terrorizzato o sta veramente male. È un rimedio d'emergenza.

Sintomi chiave: sensazioni di panico, terrore, paura paralizzante, angoscia profonda.

Problemi fisici frequenti: collasso nervoso, afonia, sordità, diarrea improvvisa, impotenza, panico.

Il rimedio floreale

Aiuta a liberare la mente dal terrore, riattiva l'energia profonda, sblocca il plesso solare e dona coraggio, energia e lucidità; consente di non perdere la testa in momenti di crisi; per i bambini che hanno il terrore del buio.

Come posso sapere di aver bisogno di Rock Rose?

La persona che ha bisogno di Rock Rose, è presa dal terrore o dal panico, in tutte le occasioni di pericolo incombente (incidenti, catastrofi naturali, ecc.) o nei casi senza speranza, (malattie gravi proprie o di qualche persona cara). A volte viene presa dalla paura per il riaffiorare di qualche brutto ricordo. Può soffrire di incubi notturni.

Caratteristiche principali

Terrore, panico.

Come può aiutarci

Aiuta a superare il panico, ed a mobilitare forze quasi sovraumane, in situazioni di emergenza e di crisi. Serve in stati acuti e spesso passeggeri, in cui è necessario agire immediatamente. E’ utile per superare le paure transitorie e quelle che sopravvengono a causa di brutti ricordi. Aiuta anche ad eliminare gli incubi notturni.

Bambini

Dovrebbero assumere Rock Rose, a piccoli sorsi, quelli che di notte si svegliano da un incubo gridando e piangendo. Serve anche per quelli che hanno subito un incidente, oppure sono stati traumatizzati da situazioni di violenza, film violenti, storie terrificanti, ecc.

Suggerimenti

Imparare a proteggere mentalmente il proprio plesso solare, immaginandovi uno “scudo color oro e luminoso”. Praticare della terapia respiratoria. Abituarsi a pregare o a recitare dei Mantra (formule sacre) o delle preghiere.

La descrizione del dr. Bach

“Il rimedio di soccorso. Il rimedio di emergenza anche per quando sembra che non ci sia più speranza. In caso di incidenti, di malattia improvvisa o quando il paziente è molto spaventato, terrorizzato o se le sue condizioni sono tanto serie, da provocare grande paura a chi gli sta intorno. Se il paziente non è cosciente, gli si possono bagnare le labbra, con il rimedio. Può essere necessario aggiungere ulteriori rimedi, come Clematis in caso di incoscienza, o uno stato di sonno profondo o Agrimony, se c’è tortura mentale e così via.” (tratto da I Dodici Guaritori e altri rimedi)

Bibliografia:

1)Tratto da: Il corso pratico delle cure naturali 2° volume – 2010 – Edizioni Riza;
2)Sito web www.fisicaquantistica.it

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