Vi propongo una raccolta di opinioni e definizioni date, da autorevoli autori internazionali, sul potere dei chakra e sul loro funzionamento.
Il significato della parola
“La parola chakra in sanscritto significa ruota ed è pure usata nei vari derivati e significati simbolici, proprio come nell'equivalente in inglese; noi parliamo della ruota del destino, il buddista parla della ruota della vita e della morte e descrive il primo grande sermone, nel quale Buddha esponeva la sua dottrina come Dhammachkkappavattana (chakka in lingua Pali è equivalente a chakra in sanscrito). Che il professor Rhys Davis poeticamente traduce “porre in movimento la ruota del cocchio reale dell'impero delle verità e della giustizia”. Questo è esattamente lo spirito del significato, che l'espressione suggerisce al buddista devoto, benché la traduzione letterale delle semplici parole sia “il girare della ruota della legge”.L'uso speciale della parola chakra si riferisce ad una serie di vortici simili a ruote, che esistono sulla superficie del doppio eterico dell'uomo. I chakra sono punti di connessione tra un corpo e l'altro dell'uomo. Chiunque possieda anche un leggero grado di chiaroveggenza può facilmente scorgerli nel doppio eterico, dove si vedono come depressioni a forma di piattelli o vortici sulla sua superficie. Sono debolmente brillanti nell'uomo comune, ma, quando sono risvegliati e vivificati, appaiono al chiaroveggente come vortici radianti e brillanti, come dei soli in miniatura.
C.W. Leadbeater (1847-1934) considerato uno dei più grandi chiaroveggenti inglesi

