WILLOW: per chi si sente impotente, amareggiato e vittima

Per chi ha sofferto per avversità o sfortuna e le trova difficili da accettare senza lamentarsi o provare risentimento.

Sintomi chiave: tendenza al rancore, alla permalosità, all'amarezza, al vittimismo. Si è insoddisfatti e frustrati.

Problemi fisici frequenti: dispepsia, perdita di capelli, ulcera, colite, amarezza, umor nero.

 

Il rimedio floreale

Insegna che ogni esperienza ha un senso e un contenuto, e che la sofferenza nasce dalle resistenze che opponiamo al cambiamento; stimola la creatività e i desideri; per i bambini che hanno la tendenza all'autocommiserazione, con odio e rabbia inespressi. Per gli adolescenti maleducati e ribelli che si vittimizzano.

Come posso sapere di aver bisogno di Willow?

La persona che ha bisogno di Willow, soffre di risentimento ed amarezza, a causa delle dure prove che ha incontrato nella vita; prove che pensa di non aver meritato, è capace di chiedere molto, senza mai dare. Rimugina in continuazione sulla sua vita, cerca la colpa dei suoi mali in coloro che la circondano e finisce per autocompiangersi e lamentarsi. Quando le cose vanno male, non riesce a vederne il lato positivo, né a dimenticare, perdonare, e tanto meno a vedere la sua parte di colpa e di responsabilità.

Caratteristiche principali

Amarezza, risentimento, rancore.

Come può aiutarci

Aiuta a risollevarsi dall’automortificazione e dall’autocompiangimento, per adottare un atteggiamento più ottimista e responsabile.

Bambini

E' utile per quelli scontrosi, che covano astio o gelosia ed hanno voglia di litigare.

Suggerimenti

Ricordare che dove c’è molta ombra c’è anche molta luce. Imparare ad accettare la propria amarezza e la propria negatività. Chi si sente una vittima, prima o poi diventerà vittima. Studiare la legge di Causa e d’Effetto. Cercare delle occupazioni in cui sia richiesta responsabilità, e che comportino amore ed accettazione, ad esempio il lavoro con i bambini. Cercare la vicinanza di persone allegre.

La descrizione del dr. Bach

“Per coloro che hanno sofferto per avversità o sfortuna e le trovano difficili da accettare senza lamentarsi o provare risentimento, perché giudicano troppo la vita in funzione del successo che essa arreca. Sentono di non aver meritato una prova tanto grande, la trovano ingiusta e ne sono amareggiati. Spesso arrivano ad interessarsi e ad occuparsi meno attivamente delle cose, che prima facevano con piacere.” (tratto da I Dodici Guaritori e altri rimedi)

Bibliografia:

1)Tratto da: Il corso pratico delle cure naturali 2° volume – 2010 – Edizioni Riza;
2)Sito web www.fisicaquantistica.it

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