L'emotivo

L’emotivo, l’indeciso =  (cuore/intestino tenue) 

L’ego di cui si parla qui di seguito rappresenta il lato emotivo della personalità:

Cuore ego debole

  • è un individuo dominato dall’emotività che lo spinge ad agire;
  • soffre di istabilità affettiva;- prova il bisogno vitale di essere amato e riconosciuto e poiché non riconosce se stesso, è pronto a tutto per ottenere tale riconoscimento dagli altri;
  • è servizievole, non agisce per se stesso ma per fare piacere agli altri, possiede una gentilezza eccessiva che aliena l’altro nel suo sistema;- si lamenta sempre dell’ingratitudine altrui, poiché si aspetta qualcosa in cambio;
  • vuole rendersi indispensabile, la sua eccessiva sollecitudine può sfociare nella devozione, nel sacrificio di sé;
  • soffre di sensi di colpa, è pronto a tutto per farsi perdonare colpe reali o immaginarie, si sottovaluta, si disprezza, si sente sempre responsabile;- è senza desideri e senza progetti, manca di intraprendenza;
  • ha paura di restare senza denaro, ma diventa spendaccione per eccesso di generosità, a volte nel tentativo di comprare l’affetto degli altri;
  • si autocommisera facilmente, è lamentoso, piagnucoloso, compassionevole, piange e soffre per le miserie altri, è prigioniero dei suoi stati affettivi. 

Cuore ego forte

  • è un individuo dominante, non prova amore, sfrutta la seduzione, cerca di piacere e di essere amato, è ammaliatore, affascinante, lusinghiero;
  • talvolta geloso, passionale, focoso, si invaghisce facilmente ed è spesso vittima dei colpi di fulmine;
  • non sa condividere, è egoista, avaro, avido, bramoso, pretende di ricevere senza dare;
  • è un narcisista, vanitoso e ingrato. 

Intestino tenue in iperfunzionamento:

  • è un individuo che prende una decisione in base a ciò che dà soddisfazione agli altri, e non in funzione di se stess e dei propri desideri;
  • mantiene abitudini alimentari analoghe a quelle di una persona bulimica, golosa, ingorda, mangia per compensare una mancanza rischiando l’obesità. 

Intestino tenue in ipofunzionamento:

  • è un individuo caratterizzato da indecisione, apatia, difficoltà a compiere scelte personali;
  • non è risoluto, ma sottomesso alle decisioni altrui;- fa scorta di ciò di cui teme di restare senza, prova una sensazione di vuoto interiore. 

 


Riferimenti Bibliografici
  1. Manuale di nutripuntura - Dr.Patrick Vèret e Dr.Yvonne Parquer - Ed. Tecniche Nuove Pag. 147/148

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