La Rhodiola Rosea è indicata come adattogeno, soprattutto per l'affaticamento intellettuale, difficoltà di concentrazione e memorizzazione, ma anche per chi ha difficoltà ad addormentarsi, per irritabilità e fatica conseguenti a uno sforzo fisico o mentale. La Rhodiola Rosea è un importante supporto per i periodi di stress, ipertensione, mal di testa, non solo, aiuta il imagrimento stimolando il metabolismo e il sistema immunitario. In questo articolo tante informazioni in più.
Che cos'è la Rhodiola Rosea
La Rhodiola Rosea è una pianta erbacea perenne originaria del Canada, della Scandinavia e della Siberia. E' molto popolare nell'Europa del nord Est, dove gode la fama di stimolare il sistema nervoso, combattere la depressione, aumentare il rendimento nel lavoro e ridurre la fatica. La Rhodiola è l'erba dell'antica medicina trazionale vichinga, veniva usata dai vichinghi come medicinale dopo sforzi fisici prolungati per le sue proprietà rinvigorenti ma anche per aumentare la loro performance e la resistenza fisica. E' stata una delle prime piante ad essere scientificamente studiata dai russi, che l'hanno inserita a pieno titoli tra gli adattogeni per la sua capacità di aumentare la resistenza a tutta una serie di stress di tipo chimico, biologico e fisico. Nelle regioni dell'Asia del nord il tè di Rhodiola è sempre stato considerato uno dei migliori trattamenti contro raffredori ed influenze durante il lungo e freddo inverno locale. I medici mongoli prescrivevano l'estratto di Rhodiola per il trattamento della tubercolisi e del cancro. Nel 1931 il botanico e nutrizionista L.Utkin scoprì che questo estratto aumentava la potenza sessuale; questo confermava quanto tramandato dalla medicina popolare, che voleva somministrare questa pianta alle coppie prima del matrimonio per favorire il concepimento e la fertilità.
Le proprietà
La Rhodiola è utilizzata in fitoterapia come una droga adattogena. Al pari del ginseng e dell'eleuterococco migliora la resistenza e le difese di chi l'assume, stimolando l'organismo a reagire positivamente a situazioni di stress psicofisico. Questa pianta migliora in generale le funzioni mentali e le prestazioni fisiche tramite lo stimolo di varie funzioni fisiologiche dell'organismo, in pratica è un perfetto modulatore della complessa reazione ormonale innescata dallo stress, che, se eccessiva, causa molti disturbi e danni. La Rhodiola protegge in maniera profonda la struttura del mitocondrio, organulo ritenuto la centrale energetica della cellula, il cui funzionamento ottimale è cruciale per organi ad elevato consumo energetico quali cervello, cuore, reni e muscoli. Molto indicata nella sindrome da iperattività con deficit di attenzione e nella convalescenza dopo traumi cranici.
A chi può essere utile
Nonostante vanti ottimi benefici terapeutici la Rhodiola è rimasta quasi sconosciuta fino a non molto tempo fa, probabilmente anche perchè l'approfondita ricerca condotta sull'estratto standardizzato è stata considerata un segreto militare sovietico. La parte utilizzata, oggi come allora, è la radice, che si presta soprattutto al trattamento dello stress mentale e dell'affaticamento fisico generalizzato. In particolare, la Rhodiola è indicata nell'integrazione alimentare, può essere utile anche in caso di:
- - Stress: le sue proprietà la rendono una pianta interessantissima e utile a combattere stanchezza e mancanza di tono.
- - Depressione: è in grado di restituire il morale e l’energia a una persona stanca e depressa e stimola le difese immunitarie, aumentando la capacità di resistenza alla fatica.
- - Problemi al fegato: su cui esercita proprietà toniche, ma anche epatoprotettive e antitossiche. Proteggendo il fegato, la Rhodiola protegge l’organismo nella sua globalità.
- - Insonnia: migliora la qualità del sonno e favorendo il rilassamento muscolare.
- - Dimagrimento: velocizza le funzioni metaboliche e attenua la fame nervosa. Le sue proprietà lipolitiche favoriscono la mobilitazione degli acidi grassi del tessuto adiposo.
- - Problemi al sistema circolatorio: migliora stati di tachicardia e pressione bassa, proteggendo il cuore.
- - Cancro: questa pianta possiede tutta una serie di sostanze che hanno un effetto anti ossidante ed induttore di suicidio-apoptosi nelle cellule neoplastiche. Ricerche effettuate sull'animale hanno dimostrato che la Rhodiola ha un effetto anti metastatico nel carcinoma polmonare ed inibisce la crescita delle cellule di linfosarcoma e di carcinoma prostatico. Inoltre ha un effetto prottetivo nei confronti di vari chemioterapici.
- - Aumento della libido: la Rhodiola Rosea è anche afrodisiaca. Agendo sulle cause che generano ansietà, riporta la libido e incentiva il desiderio sessuale, anche grazie a una migliore irrorazione sanguigna delle zone genitali. Nell’uomo può risolvere problematiche dovute all’ansia da prestazione e nelle donne potenzia la fertilità e i livelli ormonali.
Controindicazioni
La Rhodiola Rosea non ha particolari controindicazioni, ma ad alte dosi può provocare insonnia e irritabilità. Meglio evitarne l'uso in gravidanza e durante l’allattamento. Non è indicata ai bambini. In ogni caso è sempre bene rivolgersi a uno specialista ed evitare l’autoprescrizione, soprattutto se si è soggetti a particolari problematiche cardiache o di pressione, come pure in caso di esaurimento nervoso. Non usare assolutamente la Rhodiola se si assumono farmaci antidepressivi, ansiolitici e barbiturici, poiché li rende inefficaci e ne aumenta gli effetti collaterali.
Proteggiamo la salute
Oggi salute non è più sinonimo di assenza di malattia quanto piuttosto di benessere e qualità della vita. Ecco perchè alla medicina tradizionale sempre più si associa la medicina quantistica, conosciuta anche come medicina dell'informazione o energetica. Si tratta un nuovo tipo di medicina vista con l’ottica della fisica quantistica, che come molti sanno è quella parte della fisica che indaga la realtà nel campo dell’infinitamente piccolo. Quando insorge un disturbo nella rete elettromagnetica di controllo e quindi nel sistema di autoregolazione, possono insorgere dei disturbi che se non corretti porteranno a una patologia. La medicina quantistica studia l’aspetto energetico-elettromagnetico della fisiologia e interviene su questo piano, soprattutto individuando le cause dei disturbi. E' chiaro che senza questa prerogativa non si possono riscontrare benefici. Con i sistemi usati dalla medicina quantistica si possono facilmente identificare gli organi che più sono sotto stress e riportarli in equilibro grazie al supporto di un operatore esperto capace di leggere la fonte del problema.
Scopri qui come funziona.
Un altro alleato prezioso è la nutripuntura, che offre strumenti necessari alla manutenzione, alla regolazione e al sostegno delle correnti che governano la salute. La nutripuntura non si sostituisce alle funzioni naturali dell'organismo ma lo aiuta a regolare le disfunzioni riportandole in equilibrio. La nutripuntura favorisce l'assorbimento equilibrato degli alimenti, carburante necessario a tutte le funzioni psicofisiche.
Bibliografia
- Medicina Integrativa “ Stress” conoscerlo per prevenirlo e curarlo – Ivo Bianchi – Ed. Mos Maiorum 1° Ed. ottobre 2011;
- Patrick Vèret, Yvonne Parquer, 2007, “Manuale di Nutripuntura Fisiologia e informazione cellulare“, Ed. Tecniche Nuove, p. 240-241;
Luigina Bernardi: libera professionista specializzata in bioenergetica quantistica e certificata come operatore di MTC, Nutraceutica, Naturopatia alimentare e psicosomatica, allergie, intolleranze alimentari, fiori di Bach, nutripuntura. Utilizza l'apparecchiatura Scio/gioiabertha per la sua attività di ricerca e come professionista in bioenergetica quantistica. Iscritta nel registro professionale SIAF ITALIA n° VE1785P-OP come operatore olistico professionale ad indirizzo energetico, conformemente ai sensi della legge 4/2013.
