Le meraviglie della medicina quantistica

6 domande all’esperto: il professor Spaggiari ci spiega il presente e il futuro della medicina quantistica. Dalla risonanza magnetica nucleare alle medicine non convenzionali: intervista a Piergiorgio Spaggiari.

 

Piergiorgio Spaggiari, fisico e medico, già docente universitario e ricercatore del CNR, nonché già direttore generale di importanti aziende ospedaliere della regione Lombardia (Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, Azienda Ospedaliera Valtellina Val Chiavenna, Azienda Ospedaliera della provincia di Lodi, Azienda Ospedaliera di Cremona). 

Nell’agosto del 2001 il prof. Spaggiari viene invitato in Cina, dove tiene una serie di relazioni e conferenze magistrali: Il Primo Ospedale  del Popolo lo nomina “Professore honoris causa” nel proprio staff di Primari. Analogamente, nell’ottobre 2007, mentre è direttore Generale a Lodi, Spaggiari viene insignito della Laurea Honoris Causa dell’Università di Odessa: a motivo delle sue ricerche, sperimentazioni e risultati nell’impegno di campi elettromagnetici ultra deboli per la terapia di alcune patologie. È un luminare e un divulgatore di fama internazionale sui nuovi paradigmi della medicina.  

Lo abbiamo incontrato telefonicamente per farci spiegare i meccanismi e gli aspetti biofisici del corpo umano che vanno a integrare la visione biochimica alla base della medicina tradizionale, aprendo prospettive di diagnosi e di cura sempre più complete, integrate e olistiche.  

In questa intervista il professor Spaggiari risponde alle seguenti domande:

Le sensazionali scoperte della fisica quantistica stanno lentamente facendosi spazio nella cultura umana occidentale e nei suoi vari ambiti scientifici e applicazioni. Anche la medicina è stata interessata da questo fenomeno. Se dovesse farci una panoramica generale come si potrebbe riassumere questa rivoluzione in atto?

A partire dalla scoperta della Risonanza Magnetica Nucleare, oggi è dimostrato che immergendo un corpo umano all’interno di un campo magnetico, ottenuto dalla somma di un campo magnetico permanente e un campo magnetico variabile, le cellule dell’organismo ubbidiscono alle sollecitazioni del campo magnetico generato. Il comportamento è analogo per tutti gli esseri viventi: vegetali, animali, uomo e donna. Si tratta di una grandissima scoperta, in quanto prima si riteneva che la medicina fosse unicamente basata su reazioni di tipo biochimico mentre così si è dimostrato che le cellule sono soggette anche a reazioni di tipo biofisico. Per capire bene di cosa si tratta Desidero fare un’analisi semantica della terminologia “Risonanza Magnetica Nucleare”.

Il termine “Nucleare” è relativo allo studio del comportamento del nucleo di idrogeno, ci si può chiedere per quale motivo l’idrogeno. La spiegazione è chè, siccome il nostro organismo è fatto di acqua e l’acqua è presente in tutti gli apparati del corpo umano, l’idrogeno è presente anche nella cellula e fuori dalla cellula. Il termine “Magnetico” è relativo alla presenza del campo elettromagnetico generato (somma di un campo elettromagnetico permanente e uno variabile). Il termine “Risonanza” indica che le cellule risuonano, obbediscono a sollecitazioni di campo elettromagnetico esterno.

La Risonanza Magnetica Nucleare è lo strumento più importante, nella diagnostica, in quanto ci permette di avere immagini meravigliose dell’apparato scheletrico, delle parti molli, degli apparati vascolari, del sistema nervoso e del cervello e tutto ciò attraverso sollecitazioni e variazioni di campi elettromagnetici.

Partendo dalla risonanza magnetica nucleare e dal suo funzionamento che lei ci ha così ben spiegato, si arrivano anche a comprendere i meccanismi e le basi scientifiche di alcune medicina non convenzionali, come ad esempio l'omeopatia?

La dimostrazione che noi abbiamo fatto sulla Risonanza Magnetica Nucleare può aprire la mente per farci comprendere e giustificare alcuni fenomeni delle medicine non convenzionali che non riuscivamo a capire fino in fondo. Mi spiegherò con un esempio: il farmaco omeopatico è ottenuto dalla diluizione in acqua di sostanze chimiche al di là del numero di Avogadro, che, come tutti sanno, è una legge fondamentale della chimica, che dimostra come al di sopra di tale limite non esiste più presenza nell’acqua della sostanza di partenza.

Quindi sembrerebbe che il prodotto omeopatico così ottenuto, non contenendo più nessuna sostanza, come dice qualche importantissimo farmacologo italiano, sia acqua fresca. Ci si può domandare quindi quale può essere l’effetto curativo di un prodotto omeopatico. Ricorrerò alla scoperta di Einstein che ha dimostrato che qualunque sostanza che ha massa, ha anche energia; ovvero esiste il principio di dualità tra massa ed energia; ovvero esiste il principio di dualità tra massa ed energia; ecco qual è la spiegazione, nella sostanza omeopatica non abbiamo più la presenza della massa di partenza ma nell’acqua (al di là del numero di Avogadro) è rimasta l’energia sottesa a quella massa, e quindi i domini di coerenza dell’acqua sono stati influenzati da quell’energia che è rimasta in memoria nella struttura dell’acqua. Il rimedio omeopatico andrà a influenzare l’organo che oscillerà alla stessa frequenza del rimedio, per Bio-risonanza.

Abbiamo parlato di risonanza, di frequenza, di energia: si sta affacciando sulla scena della medicina una nuova visione dell'essere umano?

La cosa nuova che scaturisce da tutto quello che abbiamo detto sino ad ora è che ogni organo del corpo umano risuona su una precisa gamma di frequenza. I concetti che abbiamo espresso ci permettono di affermare che ogni organo, al di là delle differenze strutturali, anatomiche, fisiologiche e patologiche, è in grado di risuonare quando viene sollecitato da campi elettromagnetici esterni. Abbiamo visto che le cellule ubbidiscono a eccitazioni di segnali elettromagnetici, a tal punto che se elimino l’eccitazione, le cellule ritornano allo stato di partenza. In altri paesi questi aspetti di medicina quantistica, o di Bio-risonanza, si stanno sviluppando in ambito accademico e sono già riconosciuti dai sistemi sanitari di quei paesi, come in Germania, in Inghilterra e in altri ancora. Nel nostro paese questi aspetti suscitano ancora diffidenza nell’ambito sanitario, nonostante siano sempre più attive nuove opportunità e nuove tendenze.

Oltre alla Risonanza Magnetica Nucleare, ci sono altri strumenti diagnostici e terapeutici che lei utilizza nel suo lavoro e che sfruttano i principi della biofisica?

Assolutamente si, per quanto riguarda la terapia, io utilizzo una macchina di Risonanza Ciclotronica che è stata sviluppata da alcuni fisici italiani e che si basa su una legge di un fisico russo, Liboff, il quale ha scoperto un principio che permette alle cellule dell’organismo umano di riassorbire ioni, che la cellula stessa può perdere, quando queste vengono immerse in un campo magnetico permanente ultra debole al quale viene sommato un campo magnetico variabile la cui frequenza è pari alla frequenza di rotazione dello ione che deve essere riassorbito. L’intensità dei campi è un’intensità molto bassa dell’ordine di grandezza del campo elletromagnetico terrestre.

La cosa nuova che scaturisce da tutto quello che abbiamo detto sino a ora è che ogni organo del corpo umano può essere visto come circuito risonante su una gamma di frequenze.

Un apparecchio sia diagnostico che terapeutico talvolta utilizzato dai medici non convenzionali è quello dell'EAV (elettroagopuntura di Voll). Esso rappresenta una sintesi eccellente tra conoscenze delle medicine tradizionali orientali e tecnologia occidentale. Si tratta di una apparecchiatura efficace secondo lei?

Si tratta di un’apparecchiatura molto utilizzata in diversi paesi e anche in Italia, ma che funziona in base a meccanismi un po’ diversi rispetto a quelli sopra citati: si tratta di fornire energia o sottrarla ai punti dell’agopuntura tradizionale cinese e in altri punti individuati dallo stesso Voll, al fine di curare determinate patologie. Così come sono stati dimostrati gli effetti positivi dell’agopuntura lo sono quelli dell’elettroagopuntura.

L’interazione tra membrane cellulari e campi magnetici ELF (extremely low frequency) è assodata in biofisica. Quali sono le sue conseguenze più rilevanti in medicina? I campi elettromagnetici in cui siamo ormai siamo costantemente immersi ci fanno ammalare?

Come abbiamo detto gli esseri umani sono circuiti risonanti e quindi possono risuonare su campi elettromagnetici che possono portare effetti negativi oppure possono risuonare su campi elettromagnetici favorevoli e quindi con effetti positivi.

E’ indubbio che campi elettromagnetici di frequenze molto elevate quali i campi elettromagnetici di emittenti radiofoniche, televisive, ripetitori, telefonini, sistemi di trasmissione elettrica ad alta tensione, possono influire negativamente sulla salute degli esseri viventi e quindi è consigliabile prestare particolare attenzione a non essere soggetti ad intensità di campo così elevate per tempi relativamente lunghi. Oggi i telefoni cellulari funzionano anche in galleria o in miniere, possiamo immaginare cosa possono fare al nostro cervello questi campi che oltrepassano le montagne quando li teniamo serrati al nostro orecchio.

D’altra parte è vero che di certa tecnologia non possiamo più fare a meno: lo strumento che abbiamo a disposizione per difenderci dagli effetti negativi dei campi elettromagnetici è la conoscenza e la consapevolezza. Quello che possiamo fare è mettere in campo tutte le strategie che abbiamo per difenderci: ovvero utilizzare il vivavoce o gli auricolari per il telefonino, non mettere a disposizione dei bambini i telefoni cellulari, evitare i collegamenti wireless, fare si che la nostra casa e i luoghi di lavoro siano ambienti sani e privi di inquinamento elettromagnetico.

Bibliografia e altre fonti

1) Tratto da Scienza e Conoscenza n. 51 – Articolo di Valerio Pignatta

Check up quantistico completo: che cos’è?

Un check up completo bioenergetico quantistico, indolore e veloce, eseguito con un’apparecchiatura frutto di 20 anni di studi – con test effettuati su più di 10.000 persone – dell’equipe medica del professore, biologo e fisico William Nelson. Nelson è stato nominato per il premio Nobel per la medicina, la ricerca e il contributo scientifico nel campo della medicina alternativa.

L’apparecchiatura, chiamata SCIO, è stata ribattezzata Gioia Bertha dopo un primo difficile e importante caso risolto.

Questa tecnologia è usata da anni negli ospedali pubblici e privati di Austria, Irlanda, Germania, Inghilterra, Usa e Canada.

Perché funziona: le basi scientifiche

L’apparecchiatura SCIO si basa sulle scoperte più recenti della fisica quantistica, applicate alla medicina, e già usate dalla Nasa per la diagnosi e il trattamento a distanza degli astronauti in atmosfera; secondo le quali il benessere e la salute dipendono dalla corretta comunicazione tra le cellule.

Comunicazione che avviene sottoforma di segnali elettromagnetici estremamente deboli ma con una frequenza ben definita. Se questa comunicazione armonica viene disturbata (a causa dello stress, di alimenti nocivi, geopatie ecc.) il corpo perde l’equilibrio e si manifestano sintomi che possono trasformarsi in malattie.

SCIO è l’apparecchiatura esistente più avanzata, in grado di rilevare i cambiamenti elettromagnetici e di fare uno screening completo prima ancora che si manifestino i sintomi.

Tra le altre cose rileva:

  • allergie;
  • intolleranze alimentari;
  • funghi, batteri;
  • geopatie;
  • il livello di minerali e vitamine;
  • intossicazioni di vario genere;
  • lo stato di salute degli organi e dei sistemi (nervoso, linfatico ecc.) .

I campi e le sindromi dove maggiormente viene impiegata:

squilibri del sistema neurovegetativo e stress con le sue manifestazioni,“somatizzazioni” del sistema digestivo (meteorismo, gastriti, cervicalgie muscolo-tensive…), cutaneo patologie croniche recidivanti, candidosi,  cistite , sinusite, problemi da intossicazione da farmaci, fumo, alcool, problemi di invecchiamento e deterioramento psico-fisico, patologie degenerative, in particolare dell’apparato osteoarticolare, artrosi, squilibri funzionali endocrini, dismenorrea, distiroidismi, etc.

Il Test è uno screening indolore, non invasivo, in grado di controllare lo stato di salute psicofisico in modo così efficace e avanzato da individuare disturbi e squilibri latenti.

Per maggiori informazioni e/o per prenotare il tuo check up quantistico, contattaci senza esitare. Saremo lieti di aiutarti.

Le informazioni qui riportate hanno solo il fine di operare una informazione, non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici.

Operatore specializzato Luigina Bernardi

Bibliografia e altre fonti

1) www.progettobenesserecompleto.it

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