Coronavirus: gli alimenti che rafforzano il sistema immunitario

“Fa che il cibo sia la tua miglior medicina” diceva Ippocrate, e aveva proprio ragione. La maggior parte delle malattie, anche di quelle virali, si combatte a tavola dal momento che i cibi che mangiamo contengono sostanze nutritive in grado di stimolare l'azione delle difese immunitarie e potenziare la nostra reazione all'aggressione dei patogeni. Quali sono gli alimenti indispensabili? E perché? Quando servono gli integratori? E' possibile scoprire se si hanno intolleranze o carenze di vitamine o minerali? In quest’articolo tante informazioni utili.

Sistema immunitario e alimentazione

Come rafforzare il proprio sistema immunitario al fine di combattere virus e coronavirus? E' questa la domanda che in tanti, in tempi di pandemia, si pongono. Risponde magistralmente Milena Gabanelli di cui riporto integralmente le parole:

“Quello che abbiamo capito in questi drammatici mesi è che in caso di contagio, l’aggravamento è provocato da uno stato di infiammazione profonda che altera il sistema immunitario. E quindi, oltre al rigido rispetto delle regole, quello che possiamo fare è cercare di rafforzare il nostro sistema immunitario, che è strettamente legato al microbiota intestinale, ovvero quell’insieme di microrganismi che regolano molte funzioni e generano una risposta anti-infiammatoria contro i patogeni. Il 70-80% delle cellule immunitarie del corpo si trova proprio nell’intestino e, quindi, l’efficienza di questa attività dipende dalla varietà di alimenti e dalla qualità dei nutrienti che appunto introduciamo con il cibo. Certo, poi ognuno è diverso e quindi l’aspetto nutrizionale va personalizzato. Per esempio: gli agrumi sono una importante fonte di vitamina C, ma se soffro di gastrite li devo evitare e sostituire con qualcos’altro. Ecco quindi la buona pratica suggerita da dietologi e immunologi.” (Tratto da Dataroom)

Innumerevoli studi condotti nel corso di decenni hanno dimostrato come molte malattie siano legate a deficit nutrizionali specifici e si possano prevenire e curare semplicemente reintegrando, in tempo utile, il micronutriente carente. Gli esempi più noti a conferma di tale principio sono lo scorbuto nel caso della vitamina C, il rachitismo nel caso della vitamina D, la cecità nel caso della vitamina A. Più recentemente si è anche compreso come molte vitamine e alcuni microelementi essenziali siano in grado di influenzare sensibilmente, in modo più o meno diretto, anche l’attività del sistema immunitario, e come una loro assunzione insufficiente rispetto al fabbisogno, possa rendere l’organismo più suscettibile e indifeso nei confronti di infezioni da parte di svariati agenti patogeni.

Gli alimenti indispensabili

Una corretta alimentazione è fondamentale per mantenersi in salute e le regole da seguire non sono poi così complesse. Scegliere grassi di qualità e limitarne la quantità, evitare zuccheri in eccesso, consumare cereali, frutta, verdura in abbondanza, bere ogni giorno molta acqua… La "dieta" per rafforzare il proprio sistema immunitario non si sottrae alle regole di base di ogni regime alimentare sano e corretto. Quali gli alimenti indispensabili?

Frutta

Una corretta alimentazione non può prescindere da un ingresso costante di vitamine, sali minerali, antiossidanti, e la frutta è uno di quegli alimenti in cui ognuno di questi nutrienti può essere ricavato facilmente. Tra le varie tipologie di frutta sono consigliate:

  • Mele: ricche di quercitina, che svolge un'azione antiossidante molto utile per evitare lo stress ossidativo delle mucose, comprese quelle delle vie respiratorie.
  • Frutti di bosco: ottime fonti di bioflavonoidi, che aiutano il microcircolo e anche le mucose. Tra questi i ribes possiedono un’attività antinfiammatoria notevole in quanto molto ricchi di vitamina C, altro antiossidante indispensabile.
  • Agrumi e kiwi: anch’essi ricchi di vitamina C, con moltissime funzioni per le difese immunitarie.
  • Mandorle, noci e nocciole: ricche di zinco, di vitamina E (il tocoferolo), omega 3 e acidi grassi essenziali.

Proteine

Le proteine sono indispensabili in una strategia alimentare di prevenzione. Un corretto apporto può essere assicurato da:

  • Legumi: fave, piselli, lenticchie, ceci da assumere a rotazione. Oltre a essere una buona fonte di zinco i legumi ci aiutano a fare il pieno di ferro, ma anche di selenio, antiossidante e ricostituente per le difese immunitarie.
  • Pesce: merluzzo, sgombro, salmone, aringhe, tonno, sardine anguille, alcuni molluschi (soprattutto, le ostriche per lo zinco e il rame) e crostacei (granchio, aragosta, gamberi e scampi), sono tra le tipologie più consigliare. Gli effetti protettivi favorevoli nei confronti delle infezioni delle vie respiratorie, come raffreddore e influenza, sarebbero dovuti sia all’elevato contenuto di vitamina A e D (presenti soprattutto nel fegato e nell’olio di pesce), selenio, zinco e rame, sia agli acidi grassi essenziali della serie omega-3.
  • Yogurt e Kefir: sono un' integrazione naturale di fermenti lattici utile a conservare la flora intestinale, il patrimonio del nostro sistema immunitario. Naturalmente per godere appieno delle loro virtù, vanno assunti al naturale, senza aromi e zuccheri aggiunti, ma possono essere arrichiti con della frutta secca o fresca.

Funghi e verdure

Importantissimi per una sana alimentazione e per mantenere in equilbrio la flora intestinale. Sono raccomandati:

  • Cipolle: similmente all'aglio, anch'esso assolutamente consigliato, contengono allicina, una sostanza in grado di inibire la replicazione di germi. Le cipolle contengono anche polisolfuri, molto utili contro le aggressioni dei patogeni.
  • Broccoli: insieme alle altre crucifere, che comprendono tutti i tipi di cavolo, verze e la rucola, spazzano via i radicali liberi eliminando le tossine più pericolose per l'organismo. Questi alimenti si contraddistinguono per l'alto contenuto di sostanze che sono decisamente utili per la salute e per contrastare l'azione dei germi. L'indol-3-carbinolo, per esempio, è già noto per le sue propietà antitumorali.
  • Funghi: possiedono grandi capacità antibatteriche e antivirali. I più consigliati sono i funghi shitake e maitake, usati nella medicina orientale e per molto tempo destinati a un consumo di nicchia quindi disponibili solo in erboristeria o negozi di alimentazione naturale. 

Spezie e erbe aromatiche

In virtù del loro contenuto di micronutrienti essenziali, possono sostenere le difese naturali dell’organismo e sono vantaggiose anche perché permettono di rendere più appetitosi i cibi senza aggiungere troppo sale. Tra queste, meritano di essere ricordate:

  • Peperoncino: fonte straordinaria di vitamina C e vitamina A, dotato di proprietà antivirali e antibatteriche.
  • Rosmarino e basilico: ricchi di vitamina C, A e ferro.
  • Pepe: contenente ferro e rame.
  • Senape: sotto forma di semi o germogli, fonte di folati.

Utili per rafforzare le difese immunitarie sono anche zafferano e curcuma, grazie al contenuto di vitamina A e curcumina, sostanza caratterizzata da proprietà antinfiammatorie. Lo zenzero, oltre a essere una buona fonte di ferro, manganese, zinco, rame, selenio e vitamina B6, sembrerebbe essere dotato di proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antipiretiche vantaggiose in caso di raffreddore e malattie da raffreddamento, anche se le basi e l’entità di questi benefici restano da chiarire (come per molte altre spezie).

Quando servono gli integratori?

Quando la presenza di intolleranze alimentari, allergie o altre malattie gastroenteriche (reflusso gastroesofageo, malattie infiammatorie croniche dell’intestino, malassorbimento ecc.) o sistemiche (diabete, malattie cardiovascolari, gotta, ridotta funzionalità del fegato o dei reni ecc.) impongono di evitare cibi specifici o intere categorie di alimenti, impedendo di seguire una dieta varia e bilanciata e di ottenere tutti i micronutrienti necessari per supportare l’attività del sistema immunitario, il ricorso a integratori mirati può aiutare a evitare carenze.

L’assunzione periodica di integratori mirati può essere consigliata ad anziani (specie se interessati da difficoltà di masticazione, digestione o assorbimento intestinale o in terapia con farmaci che riducono l’assorbimento o il metabolismo di determinati micronutrienti), a bambini inappetenti, a ragazzi e adulti che seguono diete restrittive o in chi segue uno stile di vita molto attivo/stressante e pratica intensa attività fisica. Un’integrazione può essere utile anche dopo un’influenza, malanni stagionali di varia natura o una malattia infettiva di una certa importanza, soprattutto se per curarla è stato necessario assumere antibiotici che hanno indebolito l’organismo e destabilizzato temporaneamente la flora intestinale. In quest’ultimo caso, per favorire un recupero fisico migliore e più rapido, può essere utile anche l’assunzione di probiotici, dai dimostrati effetti benefici sull’equilibrio gastroenterico e sul sistema immunitario.

Scopri se hai carenze o intolleranze alimentari

Se ti senti stanco, hai disturbi digestivi o intestinali è molto probabile che tu soffra di disturbi di assorbimento. Migliorare questo terreno in modo naturale risulta prioritario. Da oramai ventanni esiste un Check up di bioenergetica quantistica non invasivo (anche a distanza), che permette attraverso questa analisi energetica di valutare il tuo stato psico-fisico, se sei carente di vitamine o minerali, se sono presenti disturbi di assorbimento, intolleranze alimentari o allergie, patogeni o la tua flora intestinale è in squilibrio, portando in armonia il corpo grazie al riequilibrio energetico.

Bibliografia e altre fonti
  1. Coronavirus, come incide la dieta sul sistema immunitario, Milena Gabanelli, articolo su Corriere della sera 05/05/2020
  2. Come difendersi dal coronavirus – Supplmento Riza n° 371 marzo/aprile 2020
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